Pubblicato il 12 Febbraio 2010 in Comunicati | Saperi / Studenti | Territorio / Grandi opere 

Dopo la pubblica denuncia del centro sociale Fornace e l’esposto presentato nei mesi scorsi nei confronti del Sindaco di Rho Zucchetti per avere votato in Giunta un documento del Piano di Governo del Territorio riguardante il passaggio di alcuni terreni di sua proprietà da agricoli ad edificabili e tra questi proprio quelli accanto al liceo Majorana, su cui vorrebbe far sorgere la nuova sede del Liceo Rebora, lo stesso Zucchetti aveva dichiarato che avrebbe demandato ad altri esponenti della Giunta le trattative per la nuova scuola. E invece apprendiamo da un comunicato stampa del Comune di Rho uscito ieri, che il Sindaco Zucchetti ha partecipato il 2 febbraio ad un incontro con i rappresentanti del Liceo Rebora, in cui si è discusso della nuova sede. Insomma, il lupo perde il pelo ma non il vizio, quello di mischiare i propri interessi personali con quelli della città. E il comunicato stampa del Comune dimostra che l’esito di questo incontro sono solo degli spot elettorali, dal momento che si annuncia che il 2010 sarà l’anno dei fatti, ma vi si leggono inesattezze, contraddizioni e falsità fin troppo evidenti. Infatti si parla prima di esproprio dei terreni e poco sotto si parla di cessione bonaria, cioè di un accordo tra lo “Zucchetti proprietario” e lo “Zucchetti Sindaco” leggi tutto…

Pubblicato il 1 Febbraio 2010 in Comunicati | Fiera | Territorio / Grandi opere 

E’ iniziata questa mattina l’ennesima protesta dei pendolari rhodensi, l’autoriduzione del biglietto e degli abbonamenti sulla tratta Rho Milano. I pendolari che aderiscono all’iniziativa promossa dal Centro Sociale Fornace e dal Comitato No Expo, hanno acquistato biglietti corrispondenti alla fascia di percorrenza di 15 km, pagando il biglietto 1.65 euro invece dei soliti 1.90 euro. La protesta nasce dal fatto che dal mese scorso Regione Lombardia ha ridotto la tariffa tra Rho Fiera e Milano, ma ha lasciato inalterata quella dei pendolari che si muovono dal centro della città, facendo così diventare Rho l’unica città con due stazioni ferroviarie che pagano tariffe differenziate. Dopo il taglio delle fermate dei treni interregionali Milano Torino del giugno scorso, per spostare la fermata alla nuova stazione della Fiera, i pendolari di Rho continuano a pagare la tariffa sulla base di un conteggio chilometrico che fa riferimento alla distanza dalla Stazione Centrale di Milano, a cui non possono però più accedere direttamente leggi tutto…

Pubblicato il 27 Gennaio 2010 in Comunicati | Fiera | Territorio / Grandi opere 

Sono ripresi in questi giorni i presidi e i volantinaggi alla stazione di Rho in vista dell’autoriduzione delle tariffe sulla tratta ferroviaria Rho Milano, che avrà inizio dal 1° febbraio. La protesta che coinvolgerà i pendolari, consiste nell’acquisto di biglietti e abbonamenti della fascia entro i 15 km invece degli usuali biglietti della fascia 20 km, in quanto da gennaio del 2010 Regione Lombardia ha ridotto la tariffa della tratta Rho Fiera – Milano, portandola da 1.90 euro a 1.65 euro, lasciando però inalterata quella della tratta Rho città - Milano. La riduzione della tariffa per i clienti di Fiera è una vera e propria provocazione, se si considera che, su nostra sollecitazione, il consiglio comunale di Rho e il Consiglio Regionale avevano votato all’unanimità due ordini del giorno che chiedevano di rivedere le tariffe per i cittadini di Rho. Non bisogna dimenticare inoltre che la tariffa dei Rhodensi è calcolata sulla base della distanza dalla Stazione Centrale e l’unico treno che da Rho arrivava direttamente in Stazione Centrale era proprio l’interregionale Torino Milano, la cui fermata è stata soppressa a vantaggio della nuova fermata della Fiera. Senza dimenticare poi che quasi la totalità dei pendolari Rhodensi che si recano a Milano con il passante, in realtà scendono prima della fermata di Milano Repubblica, compiendo un tragitto inferiore a 15 km leggi tutto…

Pubblicato il 11 Gennaio 2010 in Territorio / Grandi opere 

Trenitalia ha deciso di sborsare 700mila euro per ridare il prezzo del biglietto a chi ha deciso di non partire nei giorni del caos natalizio. Questo è certamente il minimo che l’azienda poteva fare visto tutti gli investimenti fatti per l’alta velocità, che alle prime nevicate si è rivelata un “flop”. Trenitalia, così come Regione Lombardia che nei giorni di Natale aveva duramente criticato l’azienda di trasporti per l’inefficienza del servizio, potrebbero fare di più: garantire il rimborso dei biglietti e degli abbonamenti anche per i pendolari e non solo per il mese di dicembre. Questa possibilità in parte è già garantita dal contratto di servizio tra Trenitalia e Regione Lombardia e prevede uno sconto automatico del 20% del prezzo dell’abbonamento mensile a tariffa regionale se nel terzo mese precedente sulla direttrice su cui normalmente si viaggia si è verificato il mancato rispetto dello standard minimo di affidabilità del servizio. Guarda caso, questo bonus non è valido su alcune tratte: Monza-Milano e Rho-Milano leggi tutto…

Pubblicato il 10 Gennaio 2010 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

L’8 gennaio l’assessore provinciale De Nicola ha dichiarato alla stampa che “chi critica il pedaggio proponga alternative”. Sicuramente non ci lasciamo sfuggire questa occasione visto che di alternative che garantiscano il potenziamento delle metropolitane evitando l’introduzione di ulteriori inutili balzelli (tra l’altro già previsti in alcuni punti delle tangenziali) ce ne sono eccome. In primo luogo, il prolungamento delle metropolitane 2 e 3 fino a Vimercate e Paullo è uno dei punti previsti dall’accordo di programma per la realizzazione della Tangenziale esterna est (TEM), siglato nel 2007 da Regione, Provincia e Comuni coinvolti. I finanziamenti previsti per queste opere rientravano nell’ambito dei fondi per l’Expo che lo Stato ha messo a disposizione, ma verso la fine di maggio dell’anno scorso queste erogazioni sono state tagliate – assieme ai soldi per la linea 6 della metro leggi tutto…

Pubblicato il 7 Gennaio 2010 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Per i pendolari di Rho il nuovo anno inizia con una nuova beffa: la tariffa da Rho Fiera a Milano è stata ridotta a 1.65 euro, mentre per i rhodensi resta 1.90 euro. Questo provvedimento adottato da Trenitalia su spinta di Regione Lombardia è la dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, che la linea politica adottata dalla giunta regionale ha come unico fine gli interessi di Fiera, anche a costo di punire il territorio che ospita il polo espositivo. Rho è infatti diventata l’unica città che ha due stazioni sulla stessa linea con prezzi differenziati, più basso per i clienti della Fiera e più alto per cittadini e pendolari. Come se il territorio in cui insiste la Fiera non fosse di Rho, ma un territorio autonomo. Questa scelta, perfettamente in linea con quella del giugno scorso, di sopprimere la fermata di Rho a vantaggio della nuova stazione di Fiera per i treni interregionali Milano-Torino, risponde al tentativo di ridimensionare decisamente la stazione cittadina, senza però di fatto offrire un’alternativa valida ai pendolari, come dimostra anche il flop del nuovo parcheggio a pagamento di via Risorgimento inaugurato recentemente dal sindaco Zucchetti. E questa decisione è un insulto dell’Assessore Regionale Cattaneo, oltre che ai pendolari leggi tutto…

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