Pubblicato il 9 Febbraio 2010 in Notizie | Spazi liberati 

Questa mattina la Corte Popolare Occupata di Nerviano è stata sgomberata dalla polizia su mandato del sindaco del Pd Cozzi, che ritiene che le questioni sociali e le politiche giovanili vadano gestite con il manganello e la repressione.
Per le 18.30 è stato lanciato un presidio di protesta davanti al Comune di Nerviano, in piazza Manzoni.
Alle 21.30 assemblea in Fornace (Rho, via S.Martino 20) sullo sgombero di oggi e sulla risposta da dare nei prossimi giorni.
Seguiranno aggiornamenti.

Pubblicato il 30 Gennaio 2010 in Comunicati | Spazi liberati 

Il centro sociale SOS Fornace di Rho sostiene e appoggia l’occupazione iniziata ieri sera a Nerviano dal Collettivo Oltre il Ponte di un’area industriale dismessa da oltre trenta anni, che ha dato vita ad un nuovo spazio sociale, la Corte Popolare Occupata. Nelle periferie degradate dall’assenza di politiche sociali, culturali e di aggregazione giovanile, gli spazi autogestiti liberi dalle logiche del mercato vengono considerati da Sindaci miopi e arroganti come un problema da eliminare con la repressione, invece che una risorsa naturale per valorizzare il territorio. Per questi Sindaci la riqualificazione è sempre sinonimo di speculazione e oneri di urbanizzazione, mentre la riqualificazione dal basso, la rivitalizzazione di spazi abbandonati con la sola energia che nasce dalla voglia di tentare di costruire una possibile alternativa nei rapporti sociali leggi tutto…

Pubblicato il 29 Gennaio 2010 in Notizie | Spazi liberati 

Qualche ora fa il Collettivo Oltre il Ponte ha occupato uno stabile dismesso a Nerviano: nasce così la Corte Popolare Occupata, nuovo spazio sociale di libertà nel territorio strappato agli speculatori! Siamo a Nerviano, in via Pogliano SN: passate a trovarci!
Info e aggiornamenti: collettivoltreilponte.it, lombardia.indymedia.org.
Diffondi autogestione, difendi gli spazi sociali!

Pubblicato il 19 Dicembre 2009 in Comunicati | Spazi liberati 

Dopo l’affollata assemblea di mercoledì sera in Fornace, oggi un centinaio di persone hanno partecipato al presidio in difesa del centro sociale. In un freddo sabato pomeriggio rhodense la Fornace è tornata a scaldare il centro della nostra città per far sentire la propria voce contro le minacce di sgombero sempre più pressanti arrivate negli ultimi giorni. Un presidio non solo in difesa del centro sociale SOS Fornace e degli spazi sociali autogestiti – sotto sgombero a Rho come in tutta l’area metropolitana - ma anche un momento di denuncia del Piano di Governo del Territorio che l’amministrazione comunale sta portando avanti con progetti fatti in funzione della Fiera e di Expo 2015 a scapito dei diritti della popolazione di Rho: dismissione dell’area industriale di Mazzo, mancata costruzione del liceo Rebora, taglio dei treni dei pendolari e riduzione della tariffa del biglietto esclusivamente per Rho Fiera. E questi sono solo alcuni dei problemi che l’arrivo di Expo sta comportando leggi tutto…

Pubblicato il 15 Dicembre 2009 in Comunicati | Sgombero Fornace | Spazi liberati 

Sarebbero come al solito inesistenti motivi di ordine pubblico a giustificare l’ennesima operazione di polizia degna dell’arresto dei peggiori boss mafiosi, con cui si intenderebbe eseguire nelle prossime settimane lo sgombero del Centro Sociale SOS Fornace di Rho, per poi radere al suolo i capannoni, dismessi da decenni, in cui dal 2005 abbiamo fatto vivere uno spazio sociale, di aggregazione e di produzione culturale alternativo al nulla che offre la città vetrina di Expo 2015. Ne abbiamo la certezza, sebbene non sia ancora stata resa pubblica la Dichiarazione di Inizio Attività, come sarebbe obbligatorio fare per legge, ma non ci stupirebbe che il Comune facesse un illecito in nome del falso principio di legalità cui si appella. Il Centro Sociale SOS Fornace rappresenta per questa amministrazione, che bada solo agli interessi propri e a quelli di Fiera e Compagnia delle Grandi Opere, una spina nel fianco, come dimostra la vertenza aperta con i pendolari di Rho per riconquistare la fermata dei treni Milano Torino, scippata dalla Fiera, cui da gennaio si aggiungerà il tentativo di Regione Lombardia di abbassare le tariffe dalla stazione della Fiera senza ritoccare quelle della fermata di Rho città leggi tutto…

Pubblicato il 18 Novembre 2009 in Comunicati | Spazi liberati | Territorio / Grandi opere 

Anche il Centro Sociale SOS Fornace rientra nel Piano di Governo del Territorio presentato dal Sindaco di Rho Zucchetti, che dovrà essere discusso nei prossimi mesi dal Consiglio Comunale. L’ex Sacchettificio Garavaglia di via San Martino 20 secondo il Pgt dovrebbe essere ceduto dai proprietari, l’azienda chimica Eigenmann & Veronelli al Comune di Rho, nell’ambito di un Piano Integrato che consentirebbe loro di ampliare la propria sede in via dei Fontanili. Nel Pgt si legge che l’ex Sacchettificio Garavaglia dovrà essere riutilizzato “come edificio da destinare ad attività pubbliche e collettive”, cioè proprio ciò che la Fornace ha fatto dal marzo del 2005, quando, dopo anni di incuria ed abbandono, ha riportato quell’area dismessa a nuova vita, occupandola e riqualificandola dal basso per dar vita a un centro sociale. Da allora ad oggi il collettivo che autogestisce lo spazio ha creato centinaia di iniziative culturali e di aggregazione, offrendo con costanza ai giovani del territorio una proposta di socialità non mediata dalle logiche dell’”ingresso + consumazione”. La Fornace, oltre che spazio di socialità non mercificata, è divenuta nel tempo un vero e proprio spazio di elaborazione politica e un motore di percorsi politici autorganizzati sul territorio leggi tutto…

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