Dopo la pubblica denuncia del centro sociale Fornace e l’esposto presentato nei mesi scorsi nei confronti del Sindaco di Rho Zucchetti per avere votato in Giunta un documento del Piano di Governo del Territorio riguardante il passaggio di alcuni terreni di sua proprietà da agricoli ad edificabili e tra questi proprio quelli accanto al liceo Majorana, su cui vorrebbe far sorgere la nuova sede del Liceo Rebora, lo stesso Zucchetti aveva dichiarato che avrebbe demandato ad altri esponenti della Giunta le trattative per la nuova scuola. E invece apprendiamo da un comunicato stampa del Comune di Rho uscito ieri, che il Sindaco Zucchetti ha partecipato il 2 febbraio ad un incontro con i rappresentanti del Liceo Rebora, in cui si è discusso della nuova sede. Insomma, il lupo perde il pelo ma non il vizio, quello di mischiare i propri interessi personali con quelli della città. E il comunicato stampa del Comune dimostra che l’esito di questo incontro sono solo degli spot elettorali, dal momento che si annuncia che il 2010 sarà l’anno dei fatti, ma vi si leggono inesattezze, contraddizioni e falsità fin troppo evidenti. Infatti si parla prima di esproprio dei terreni e poco sotto si parla di cessione bonaria, cioè di un accordo tra lo “Zucchetti proprietario” e lo “Zucchetti Sindaco” leggi tutto…
Nel Consiglio Provinciale del 21 gennaio 2010 l’Assessore leghista all’istruzione ed edilizia scolastica, Lazzati, ha risposto ad un’interrogazione del consigliere Massimo Gatti sulla nuova sede del Liceo Rebora di Rho. Dalle dichiarazioni dell’Assessore è emerso che l’area in cui realizzare la nuova sede accanto al Liceo Majorana è stata indicata dal Comune di Rho e che la scelta di Zucchetti non comporta, rispetto a quella dell’area accanto al Mattei, alcun beneficio, né per la Provincia, né per gli studenti. Ma in realtà è stato poi evidenziato dall’assessore Lazzati che lo slittamento del tempo di realizzazione, che per ora è di 2 anni e mezzo, è uno svantaggio per la Provincia di Milano (in termini di costi per gli interessi passivi del mutuo aperto e per la necessità di manutenzione delle vecchie sedi). E, aggiungiamo noi, è uno svantaggio soprattutto per gli studenti che hanno dovuto e dovranno studiare nella vecchia sede con tutti i problemi che ciò comporta leggi tutto…
Questa mattina abbiamo depositato presso l’ufficio protocollo del Comune di Rho una proposta di modifica al PGT relativa all’area su cui edificare la nuova sede del Liceo Rebora. Da sempre chiediamo che l’area per la realizzazione della scuola non sia quella individuata dal PGT sui terreni del sindaco vicino al Majorana, ma quella stabilita dal protocollo d’intesa del 2007 vicino al Mattei. La proposta presentata si muove in tal senso e permetterebbe di non disperdere il lavoro fatto accelerando sensibilmente i tempi di realizzazione della nuova scuola. Per dare maggiore forza a questa richiesta, da settimana prossima inizieremo una raccolta di firme presso la cittadinanza rhodense. Queste firme verranno presentate nel Consiglio comunale in cui dovrà essere adottato il PGT e discusse le proposte presentate dai cittadini e dalle realtà associative del territorio leggi tutto…
Oggi centinaia di studenti delle scuole di Rho sono scesi in piazza per manifestare contro i tagli della Riforma Gelmini. Il corteo è partito spontaneamente dall’IPSIA “Puecher”, in quanto tra i vari ordini di scuole, gli istituti professionali sono quelli più colpiti dalla riforma e dalla drastica riduzione dei finanziamenti pubblici, con conseguente diminuzione delle ore di laboratorio (fondamentali per i professionali) e la riduzione degli indirizzi. La manifestazione, istintiva e determinata, ha attraversato la città lanciando cori contro la Gelmini e il governo, la crisi economica (che non devono essere gli studenti a pagare!) e l’Expo. Tra le scuole in agitazione c’era anche il Majorana con uno striscione contro il sindaco (“Zucchetti, noi la crisi te la creiamo”) per la decisione di costruire la nuova sede del Liceo Rebora di fianco allo scientifico, permettendo al sindaco di speculare sui propri terreni agricoli alla faccia degli studenti del Classico che da tempo immemorabile aspettano la realizzazione di un unico edificio scolastico leggi tutto…
Nell’incontro avuto con il vicesindaco Carnuccio e l’assessore Pagani durante il corteo del 30 ottobre era stato promesso che la settimana successiva, giovedì 5 novembre per l’esattezza, una delegazione del Comune si sarebbe recata dall’assessora provinciale all’Istruzione Marina Lazzati per discutere della nuova sede per la nostra scuola. Questo incontro non c’è stato! E c’era da aspettarselo viste le infinite promesse fatte e disattese dal 2007 ad oggi, cioè da quando il sindaco Zucchetti ha stracciato il protocollo d’intesa che individuava nelle vicinanze del Mattei l’area dove costruire il nuovo Rebora. Se il buongiorno si vede dal mattino, questo non è certo un buon inizio e il nostro timore è che tra i ritardi per l’approvazione del Piano di Governo del Territorio e la definizione di un nuovo progetto per realizzare la scuola sui terreni del Sindaco, passeranno ancora molti anni prima che il problema venga definitivamente risolto. A questo punto è il caso di lasciar perdere qualunque ipotesi di costruire la nuova sede del Rebora sui terreni del sindaco leggi tutto…
Oggi più di 500 studenti del Liceo classico e socio-psico-pedagogico Rebora, delle scuole di Rho e del territorio hanno manifestato per chiedere l’inizio dei lavori per la costruzione della nuova sede del liceo vicino all’ITCG Mattei, come previsto dal protocollo d’intesa tra Comune e Provincia del 2007. Il corteo, partito dalla stazione, ha attraversato tutto il centro di Rho con slogan e striscioni contro il sindaco e il suo progetto speculativo, trovando il consenso e l’appoggio dei cittadini. Al termine del percorso gli studenti hanno presidiato il comune chiedendo di essere ricevuti dal sindaco, il quale si è dato irreperibile, sottraendosi al confronto. Dopo ulteriori pressioni una delegazione è stata ricevuta dal vicesindaco Carnuccio e dall’assessore leghista Pagani, i quali hanno spudoratamente mentito sullo stato dei fatti per coprire gli affari di Zucchetti. Infatti, durante l’incontro hanno continuato a sostenere che i costi di esproprio dell’area vicino al liceo scientifico Majorana sono inferiori rispetto a quelli dell’area adiacente al Mattei. In realtà, in base al PGT presentato, Zucchetti farebbe un accordo con se stesso leggi tutto…
