Leggiamo con stupore, sull’ultimo numero del settimanale locale “Settegiorni” l’ennesimo tassello di una campagna orchestrata da pezzi della maggioranza rhodense – in particolare dalla Lega Nord – con la compiacenza di alcuni giornalisti, tesa a delegittimare la Fornace e la sua azione politico-sociale sul territorio con accuse via via sempre più infamanti, calunniose e diffamatorie. Già la nostra azione di martedì scorso in Consiglio comunale, effettuata per denunciare le politiche razziste della giunta Zucchetti, in particolare contro la comunità rom rhodense, era stata stravolta dala stampa locale: un’azione determinata ma pacifica è stata descritta come un’irruzione violenta, una porta aperta con decisione presentata come sfondata, dei palloncini trasformati in petardi, le grida di “assassini” tramutate in minacce di morte. Il tutto condito da autentiche falsità come l’aggressione al messo comunale e i fumogeni accesi all’interno del Palazzo del Comune leggi tutto…
Caro Cecchetti,
leggo su “La Prealpina” la tua dichiarazione in merito alla “morte cerebrale” di Zoran Milenkovic: “Mi accusano (SOS Fornace), di essere responsabile della morte di un rom allontanato da via Sesia. Questa persona, malata, è morta in Germania cinque mesi dopo aver lasciato Rho. Cosa c’entri io in tutto questo nessuno lo sa”. Non solo tu, Cecchetti, ma anche chi ha materialmente firmato gli atti all’interno dell’Amministrazione Comunale che hanno portato all’espulsione dal campo in pieno inverno, per futili motivi, di un uomo dializzato e quasi cieco, porta il peso di un’oggettiva “responsabilità morale” in quanto è poi tragicamente accaduto. Zoran, ti ricordo, venne allontanato dal campo regolare di via Sesia dal Direttore ai Servizi alla Persona perché tu e la Lega, chiedeste le Sue dimissioni e quelle dell’Assessore Pellegrini in un tumultuoso Consiglio Comunale, dopo esservi accorti leggi tutto…
Smentiamo categoricamente ogni dichiarazione comparsa sui giornali e da esponenti politici di nostre intimidazioni nei confronti del Sindaco di Rho e del consigliere leghista Cecchetti.
Durante l’ultimo Consiglio Comunale abbiamo avuto toni accesi, perché poco prima abbiamo avuto notizia della morte di Zoran Milenkovic, il rom in dialisi e quasi cieco cacciato dal campo comunale di via Sesia alcuni mesi fa.
Quando la casa di Zoran fu abbattuta, scrivemmo in un nostro comunicato del 12 gennaio 2010, che si trattava di uno sgombero inumano verso un uomo indifeso e che così Zoran avrebbe rischiato di morire. leggi tutto…