Una rete di donne e uomini, gruppi e singol@, nel corso dell’ultimo anno non ha voluto lasciar cadere nel vuoto l’episodio di violenza maschile che ha colpito una di noi alla Mayday 2009. E scommette su una RI/GENERAZIONE di modelli culturali che non producano relazioni violente tra uomini e donne e non ingabbino i nostri desideri e la nostra libertà. Una scommessa per costruire una Mayday dove la violenza non ha cittadinanza e un futuro nel quale non dobbiamo guardarci alle spalle. RI/GENERAZIONE di immaginari per trasformare le relazioni e rompere gli schemi che riproducono ingiustizia, sopraffazione e violenza a partire da noi. Perché solo a partire da noi possiamo sovvertire gli stereotipi che ci incollano addosso ruoli e identità che già conosciamo e che abbiamo imparato a rifiutare leggi tutto…
La recente retata dei carabinieri di Rho e Legnano impegnati in un controllo a tappeto su una quarantina di prostitute che ha riguardato anche il territorio rhodense è l’ennesimo colpo di spugna per ripulire la città vetrina di Expo 2015. Un’operazione di pura propaganda, che non persegue in alcun modo una soluzione delle problematiche legate al giro dello sfruttamento della prostituzione. Un’operazione di polizia coerente con l’azione di questa amministrazione, che non solo ha operato una metodica politica di disinvestimento da qualunque progetto sociale che permetta a queste donne di uscire dalla propria condizione di sfruttamento, ma ha oltrettutto adottato un’ordinanza contro la prostituzione atta esclusivamente a criminalizzare la condizione delle “lavoratrici del sesso”. Inoltre, l’approvazione del pacchetto sicurezza, peraltro aspramente criticato dalla cumunità internazionale, rende una condizione di vita, ossia la cosidetta “clandestinità” equiparata a quella di reato leggi tutto…
Nelle case di molti rhodensi sono arrivati i volantini del “1° motoparty Orange skulls”, 3 giorni di festival collocati all’interno della manifestazione Maggio Rhodense, organizzata e patrocinata dal Comune di Rho e dalla Parrocchia di San Vittore.
Pur trovando noi dignitoso e degno di rispetto (così come qualunque altro lavoro) il mestiere di uno degli ospiti della serata, troviamo curioso come nel programma trovi spazio un sexy spettacolo dell’attrice di film pornografici Fabiana Venturi, già apprezzata interprete di “Obbedisci puttana!”, “Troia la mamma troia la figlia” e “Pompini all’italiana”. E pensare che gli alti valori cristiani del Sindaco Zucchetti l’avevano portato all’ordinanza n.267 contro la prostituzione in difesa dei “[...] cittadini, che devono sopportare la vista di nudità, movimenti allusivi a prestazioni sessuali e, in alcuni casi, anche lo svolgimento di rapporti sessuali in malcelati nascondigli vicini alle case e alle scuole” leggi tutto…