Sono arrivati gli elogi da parte dell’assessore regionale alla Polizia locale Maullu al comando dei vigili urbani di Rho. Sull’onda degli elogi di Maullu, il Sindaco Zucchetti propone ai sindaci della zona di seguire il suo metodo e chissà che poi non arrivi un finanziamento per fare un nuovo episodio di “Scuola di polizia”. La Polizia locale di Rho, su indicazione di Zucchetti, si è persa nell’ultimo anno a fare sgomberi e inseguire rom, migranti che vendono cd al mercato, poveri che fanno l’elemosina, clienti delle prostitute per strada, ed era tanto impegnata a perseguitare i più deboli, da non accorgersi che il cantiere di ristrutturazione della facciata della propria sede non rispettava in modo palese le misure di sicurezza, compito ordinamentale, quello sì, della Polizia Locale. Ci domandiamo quanti controlli abbia fatto la Polizia locale nei cantieri della città leggi tutto…
La crisi della maggioranza di centro destra di Rho, che ha perso prima due consiglieri di Forza Italia e ora i due consiglieri di Alleanza Nazionale, mette a nudo l’assenza di contenuti e di un vero progetto politico per guidare la trasformazione della città di Expo 2015.
La paranoia securitaria e la continua campagna di odio che ha dato vita a ripetute crociate contro i Rom, contro il centro sociale Fornace, contro gli immigrati, contro le prostitute e i poveri, serve a distogliere l’attenzione dei cittadini dai reali problemi di questa città che il Sindaco ciellino non ha nessun interesse ad affrontare. La creazione del nemico di volta in volta identificato nel più debole del momento, serve a nascondere l’incapacità di amministrare guardando all’interesse collettivo, perché si vogliono invece privilegiare gli interessi di pochi leggi tutto…
In vista del Natale ci rivolgiamo a tutti coloro che si ergono a paladini della legalità e difensori integerrimi della cristianità rhodense. Proprio sabato scorso la Lega Nord ha distribuito presepi alla cittadinanza in aperta critica con il vescovo di Milano che, secondo i crociati leghisti, «in nome dell’ecumenismo, è pronto ad accettare la costruzione di una moschea in ogni quartiere di Milano. Senza poi in alcun modo reagire, quando dalle scuole e dagli edifici pubblici vengono tolti gli emblemi della cristianità». Più che difendere Tettamanzi, in grado di farlo benissimo da sé, preferiamo prendere spunto da queste affermazioni dedicando la storiella che segue a tutti i paladini della legalità, razzisti e affini.
“Giuseppe era un uomo ormai assai vecchio, marito della giovanissima Maria leggi tutto…
Un “colpo di scopa” per ripulire la città vetrina dell’Expo perché sotto il tappetto delle politiche securitarie la polvere non si muove. Con le due ordinanze recentemente approvate, il sindaco-podestà Zucchetti affronta le problematiche della prostituzione e dell’accattonaggio non come questioni sociali, ma in termini di “decoro urbano” criminalizzando la povertà e l’emarginazione sociale e agendo con l’atteggiamento di chi sta ripulendo le strade della città dai rifiuti. Visto che il sindaco parla tanto di sicurezza, perché non manda i vigili nei cantieri edili delle grandi opere, soggetti al rischio di infiltrazioni mafiose, invece di mandarli a reprimere chi chiede l’elemosina? Sarebbe il minimo in una città in cui sorgeranno altri 5 alberghi ed enormi strutture a causa dell’Expo. leggi tutto…
Camionette della polizia, pattuglie dei carabinieri, vigili, digos, ci manca solo l’esercito, ipotesi neanche troppo remota con i tempi che corrono. Ad ogni nostra uscita pubblica, che sia un corteo, un presidio o la semplice partecipazione ad un consiglio comunale, si assiste all’ingente dispiegamento delle forze di polizia per prevenire non si sa bene quale pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza. In questo clima securitario che crea solo insicurezza perché consegna alla città un’immagine distorta della realtà, era prevedibile che i carabinieri sarebbero arrivati a chiederci, senza alcun motivo, i documenti all’uscita da una riunione politica, che è un episodio gravissimo a prescindere dalla sede di ritrovo e che rende l’idea del tipo di controllo che viene effettuato sulla nostra attività politica.
Non c’era proprio alcuna ragione per l’identificazione perché i carabinieri ci hanno riconosciuto a colpo d’occhio prima ancora di prenderci i documenti leggi tutto…
Apprendiamo dai giornali locali che la Polizia Ferroviaria della stazione di Rho ha portato a termine una “brillante” operazione nei confrontidi cinque stranieri fermati per «reati contro l’immigrazione». Il fatto che la polizia effettui i propri controlli sulla base dell’etnia delle persone e che la condizione di immigrato costituisca un motivo di sospetto per cui fermare un individuo è grave e pericoloso allo stesso tempo. Questa prassiè il frutto amaro del pesante clima politico che si è venuto a creare con l’insediamento del nuovo governo e che rende lecito equiparare gli immigrati irregolari a dei criminali. Da qui la pesante stretta repressiva che porta ai rastrellamenti di migranti a Milano da parte della polizia locale alla schedatura di cittadini italiani di etnia rom e, adesso, anche ai controlli suitreni nei confronti di persone solo perché straniere leggi tutto…
