Domenica 5 Aprile i neofascisti di Forza Nuova intendono organizzare un incontro a cui parteciperanno negazionisti, xenofobi, omofobi e razzisti da tutta Europa. Il copione l’abbiamo visto a Bergamo, dove la parata fascista e le cariche contro gli antifascisti, oltre a evidenziare la reale natura di questi soggetti hanno anche dimostrato, per l’ennesima volta, di quali appoggi godano. Quello che intendono fare a Milano è quindi l’ennesima provocazione ad uso e consumo di chi tenta di attaccare i diritti e le libertà di tutti noi, di chi foraggia questi personaggi soffiando sulle paure e sulle insicurezze diffuse per seminare odio, paura e politiche securitarie. A Milano non c’è spazio per i fascisti.
Il sostegno o il tacito assenso che le istituzioni milanesi stanno dando a questa iniziativa, per quanto venga presentato come rispetto della democrazia, non è casuale. La città che questa giunta vuole costruire ha necessità dell’azione devastante dei fascisti: differenze azzerate, pattugliamento di ronde per tutelare l’ordine degli affaristi d’ogni risma, dei redditieri e del profitto. La città di De Corato e Moratti è una città impaurita e blindata, una città vuota e infelice leggi tutto…
Questa notte abbiamo attaccato due striscioni dal chiaro contenuto antifascista sul sottopasso di via Madonna in Campagna a Bollate, a un centinaio di metri dalla Skinhouse, per mandare un messaggio chiaro ai nazisti che la frequentano: “Bollate è antifascista e non tollera la vostra presenza!”. Sono passati troppi mesi dall’inaugurazione della Skinhouse avvenuta il 18 ottobre scorso e non è accettabile che nella città di Claudio Varalli vi sia spazio per chi predica l’odio razziale e usa la violenza contro chiunque non rientri nei loro canoni di “normalità”. Le aggressioni dei naziskin sono ampiamente documentate, eppure questi soggetti vengono protetti dalle forze di polizia quando organizzano le loro parate, nonostante che in questo Paese vi sia una Costituzione nata dalla Resistenza antifascista. Per questo la nostra azione è stata fatta in solidarietà ai compagni di Bergamo – uno striscione è dedicato a loro – che sono stati violentemente assaliti e brutalmente picchiati dalla polizia per essersi opposti al corteo paramilitare di Forza Nuova in città leggi tutto…
Dopo la partecipata assemblea antifascista cittadina di martedì scorso, continua a Bollate - la città di Claudio Varalli e di tanti caduti nella lotta di liberazione dal nazifascismo - la mobilitazione permanente per cacciare i neonazisti della Skinhouse dalla città. Mentre prosegue con successo la raccolta firme indirizzata al Sindaco - oltre un migliaio sono state le adesioni raccolte in una manciata di settimane - il Comitato cittadino ha lanciato per la giornata di domani, sabato 22 novembre, un corteo antifascista per chiedere a gran voce la chiusura immediata del covo dei picchiatori squadristi Hammerskin. Invitiamo tutta la cittadinanza a sfilare assieme alle associazioni partigiane, alle forze politiche democratiche, alle organizzazioni sindacali, ai centri sociali e a tutta la società civile per testimoniare come la permanenza di un centro di diffusione di odio, razzismo e intolleranza sul nostro territorio non possa e non debba più esser tollerato oltre. La mobilitazione antifascista a Bollate continuerà leggi tutto…
Sabato 18 ottobre è stato inaugurato a Bollate, la città di Claudio Varalli, l’ennesimo covo nazifascista in territorio milanese sotto le mentite spoglie di una sedicente associazione culturale e ludico-sportiva (”Milano 38″) riapre infatti i battenti la famigerata Skinhouse, sede del gruppo d’isprazione neonazista Hammerskin.
Già la precedente sede di via Cannero a Milano si era resa tristemente nota come centro di diffusione di idee e pratiche ispirate direttamente al nazifascismo, come cellula di reclutamento di picchiatori e squadristi e, soprattutto, come base di partenza per spedizioni punitive ai danni di attivisti politici e di chiunque venisse di volta in volta percepito come “diverso”.
Dopo l’apertura di Cuore Nero a Milano, e mentre continuano incessanti in tutto il paese le provocazioni e le aggressioni di chiara matrice squadrista, i neofascisti tentano dunque ora di mettere salde radici in provincia con l’apertura di un covo d’odio, razzismo e intolleranza sul territorio leggi tutto…
Per il PM, il centrodestra e buona parte del centrosinistra l’omicidio di Abdul Guibre, il ragazzo di 19 anni preso a sprangate domenica mattina da due persone mentre gli gridavano “sporco negro ti ammazziamo”, non è razzismo. Invece, questa brutale aggressione è il frutto del clima d’intolleranza e di odio che si respira nelle nostre città, invase da campagne xenofobe e razziste, che generano e fomentano la follia securitaria che individua nel “diverso” il capro espiatorio contro cui riversare tutto il malessere sociale. Farebbe bene il “sindaco-moralista” Zucchetti a riflettere sulle ordinanze appena approvate su accattonaggio e prostituzione leggi tutto…
Cuore Nero ci riprova: è infatti ormai prossima, prevista per sabato 6 settembre, l’apertura della sede della nota organizzazione neofascista milanese in via Pareto, nel quartiere di Certosa-Garegnano. Lo scorso giugno proprio Rho era stata suo malgrado teatro di un “raduno nazionale” promosso da questi loschi figuri, fatto di simboli nazifascisti orgogliosamente ostentati, cori e slogan inneggianti all’odio, all’intolleranza e al razzismo, sedicenti “dibattiti” con ex-esponenti del terrorismo fascista, concerti di gruppi “nazirock“. In quell’ocasione il silenzio-assenso della “junta” Zucchetti era stato determinante per la manifestazione, configuratasi come il “quarto palco” di Rho Alive, la contemporanea iniziativa promossa dall’amministrazione comunale finanziata del resto proprio da quel Sinopoli proprietario dell’area sulla quale si è svolta l’indecente parata neofascista. Anche a Milano la rete di connivenze para-istituzionali, i generosi finanziamenti di personaggi legati alla galassia dell’eversione nera, lo sdoganamento di pratiche e ideologie imputabili di “apologia di fascismo” in nome di una visione distorta della libertà d’espressione, hanno permesso che Cuore Nero rialzasse la testa, proprio mentre leggi tutto…
