Pubblicato il 18 Dicembre 2009 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Questa mattina, in occasione del 100° presidio presso la stazione di Rho per il ripristino della fermata dei treni interregionali Milano e Torino e per la riduzione delle tariffe, abbiamo invitato i consiglieri comunali e regionali e la giunta rhodense. Hanno risposto al nostro invito il consigliere regionale del PRC Luciano Muhlbauer, quello del PD Francesco Prina, i consiglieri comunali Cavicchioli e Borghetti del Pd, l’assessore Tizzoni e il sindaco Zucchetti. In merito al ripristino delle fermate riteniamo che il rimbalzo di responsabilità tra Pd e Pdl sia assolutamente fuorviante: ribadiamo che la doppia fermata a Rho città e Rho Fiera sarebbe la soluzione che accontenterebbe tutti i pendolari e darebbe una risposta a tutte le esigenze e se Trenitalia non ha presentato a distanza di 6 mesi lo studio di fattibilità, entrambi gli assessori regionali hanno il dovere di esigerla in tempi brevi. Certamente però dobbiamo sottolineare che nel periodo di slittamento di circa 2 mesi dell’incontro del tavolo con le Regioni, il comune di Rho è stato in silenzio, invece di sollecitare in modo forte la convocazione di questa riunione. Ed è altresì inspiegabile che il sindaco Zucchetti attribuisca la responsabilità del taglio leggi tutto…

Pubblicato il 21 Novembre 2009 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Ci siamo presi la parola, non come pubblico, ma come vittime di progetti speculativi che viviamo sulla nostra pelle, perché con il Piano Alfa 2015 e con il Pgt finalizzato alle speculazioni di Expo 2015, questo territorio non ha futuro. Nella serata del 20 novembre doveva andare in scena all’auditorium di Rho la passerella dei sindaci, con Zucchetti in primo piano, per presentare la futura città vetrina, quella in cui l’area dell’Alfa Romeo viene trasformata da industriale ad un mix di funzioni che prevedono alberghi e centri commerciali, quella che prevede lo stesso destino per l’area industriale di Mazzo, 900.000 mq accanto alla Fiera, con più di 200 piccole aziende ancora attive che occupano migliaia di lavoratori. La città vetrina in cui i servizi pubblici non esistono e l’unica opera prevista è il nuovo liceo Rebora, che oggi sarebbe già stato costruito se si fosse dato seguito al protocollo d’intesa del 2007, che invece Zucchetti ha stracciato per poi ricollocare il progetto con questo Pgt sui propri terreni.In tanti, operai, studenti, cittadini abbiamo invaso il palco leggi tutto…

Pubblicato il 17 Novembre 2009 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Nel territorio di Rho e dei comuni limitrofi, sotto l’influenza di Fiera ed Expo, si sta verificando un processo di desertificazione del tessuto produttivo per favorire la speculazione immobiliare. La situazione dell’Alfa Romeo di Arese è in questo senso emblematica: mentre Fiat tenta di cancellare gli ultimi insediamenti rimasti, trasferendoli a Torino, Regione Lombardia e i Comuni, dopo avere disatteso tutti gli impegni per la reindustrializzazione dell’area, e avere favorito il progressivo smantellamento delle attività produttive, si apprestano ora a definirne la nuova vocazione urbanistica terziaria, residenziale e ricettiva, spartendosi la torta degli oneri di urbanizzazione. La lotta dei lavoratori dell’Alfa Romeo, che non lasceremo soli, non mira semplicemente a conservare centinaia di posti di lavoro, peraltro importantissimi in una fase di profonda crisi economica, ma rappresenta un’idea di città alternativa alla città vetrina che si limita ad esporre merci e servizi prodotti altrove. A questo territorio serve un’industria di qualità, la cui competitività sia basata sugli investimenti e sulla ricerca, che valorizzi saperi e professionalità accumulati in anni, creando un’occupazione anch’essa di qualità, nel rispetto dei diritti sindacali e al di fuori dalle prassi ormai diffusissime del lavoro precario e del lavoro nero leggi tutto…

Pubblicato il 4 Novembre 2009 in Comunicati | Lavoro / Reddito | No Expo 

Il Centro Sociale Fornace di Rho esprime solidarietà ai lavoratori dell’ex Eutelia di Pregnana che da questa notte hanno iniziato l’occupazione dello stabilimento e l’assemblea permanente davanti ai cancelli della sede. A partire da oggi sosterremo attivamente questa vertenza fornendo il nostro supporto in tutte le forme che i lavoratori riterranno utili. Ancora una volta si bruciano competenze e conoscenze che potrebbero essere invece un forte elemento di ricrescita economica di un territorio che, di fronte alla crisi e nella prospettiva dell’Expo, reagisce con miopia, guardando ai guadagni facili della speculazione edilizia che lascia di fatto senza prospettiva futura migliaia di lavoratori e le loro famiglie. Ormai è infatti chiaro a tutti che Expo, invece di creare lavoro come sbandierato da tutte le istituzioni, è un’opportunità solo per gli speculatori e un acceleratore della crisi leggi tutto…

Pubblicato il 25 Ottobre 2009 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Oltre 250 aziende sono a rischio di chiusura nella zona industriale di Mazzo di Rho. Migliaia di lavoratori rischiano di perdere il posto, ma per una volta non siamo di fronte agli effetti della crisi che attraversa di questi tempi l’economia, bensì agli effetti di Expo 2015 sul territorio a ridosso della Fiera, su un’area di circa 900.000 mq che, se venisse approvato il Piano di Governo del Territorio presentato dal Sindaco di Rho Zucchetti, cambierebbe la propria destinazione d’uso.
Al posto delle tante piccole e medie aziende oggi presenti, i proprietari delle aree interessate, potrebbero presentare progetti per costruirvi alberghi, case e centri commerciali, valorizzando così, dal loro punto di vista, i terreni di cui sono proprietari, creando però un enorme disastro occupazionale, di fatto stimolato dall’iniziativa di Zucchetti e dei suoi alleati, Pdl e Lega Nord in primis leggi tutto…

Pubblicato il 21 Ottobre 2009 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Alcuni mesi fa, a giugno, abbiamo consegnato al Sindaco di Pero Maneggia oltre 500 firme di cittadini di Pero che richiedevano di fare l’Expo all’interno della Fiera senza ulteriore consumo di territorio, di limitare il numero di strutture ricettive in città finalizzate all’Expo e di farsi promotore di un’azione finalizzata a ridurre il costo della metropolitana. Contestualmente alla consegna delle firme abbiamo richiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto su questi temi, in modo che la discussione fosse aperta a tutti i cittadini. Da allora ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Evidentemente i Sindaci si appellano alla tanto sbandierata partecipazione al progetto di Expo 2015 quando vogliono accedere ai tavoli interistituzionali in cui si decide come spartire la torta dei finanziamenti di Expo, ma quando si tratta di confrontarsi con i cittadini si dimenticano di quel principio. Eppure le petizioni che Maneggia ha chiuso in un cassetto erano invece sensate. Per quanto riguarda quella relativa al sito Expo, la società di gestione di Expo 2015 ha recentemente presentato un Masterplan concettuale leggi tutto…

Successivi »»