Pubblicato il 18 aprile 2010 in Comunicati | Fiera | Lavoro / Reddito 

Oggi una cinquantina di precari e precarie del Centro Sociale Fornace e dello sportello biosindacale San Precario hanno organizzato un “picchetto” di protesta all’interno della Fiera di fronte gli uffici direzionali per denunciare un fatto gravissimo: i lavoratori della Best Union Company– azienda di servizio che gestisce ingressi, guardaroba, cassa del polo fieristico – non vengono retribuiti da ottobre 2009. Intorno a mezzogiorno sono stati distribuiti ai lavoratori dei tornelli e ai visitatori dei voucher simili a quelli che vengono utilizzati dalla Best Union per le retribuzioni. Tra l’altro – come afferma l’avvocato Massimo Laratro – l’utilizzo dei voucher per legge non è ammesso per contratti continuativi ma unicamente per prestazioni occasionali. All’interno della Fiera sono stati affissi cartelli con scritto “tutti santi tutti stronzi” riferendosi al sacrificio dei lavoratori e alla furbizia criminale di molte aziende fieristiche che abusano del lavoro precario in tutte le sue forme. Dopo una breve colluttazione con le forze dell’ordine e con il servizio di vigilanza leggi tutto…

Pubblicato il 1 febbraio 2010 in Comunicati | Fiera | Territorio / beni comuni 

E’ iniziata questa mattina l’ennesima protesta dei pendolari rhodensi, l’autoriduzione del biglietto e degli abbonamenti sulla tratta Rho Milano. I pendolari che aderiscono all’iniziativa promossa dal Centro Sociale Fornace e dal Comitato No Expo, hanno acquistato biglietti corrispondenti alla fascia di percorrenza di 15 km, pagando il biglietto 1.65 euro invece dei soliti 1.90 euro. La protesta nasce dal fatto che dal mese scorso Regione Lombardia ha ridotto la tariffa tra Rho Fiera e Milano, ma ha lasciato inalterata quella dei pendolari che si muovono dal centro della città, facendo così diventare Rho l’unica città con due stazioni ferroviarie che pagano tariffe differenziate. Dopo il taglio delle fermate dei treni interregionali Milano Torino del giugno scorso, per spostare la fermata alla nuova stazione della Fiera, i pendolari di Rho continuano a pagare la tariffa sulla base di un conteggio chilometrico che fa riferimento alla distanza dalla Stazione Centrale di Milano, a cui non possono però più accedere direttamente leggi tutto…

Pubblicato il 27 gennaio 2010 in Comunicati | Fiera | Territorio / beni comuni 

Sono ripresi in questi giorni i presidi e i volantinaggi alla stazione di Rho in vista dell’autoriduzione delle tariffe sulla tratta ferroviaria Rho Milano, che avrà inizio dal 1° febbraio. La protesta che coinvolgerà i pendolari, consiste nell’acquisto di biglietti e abbonamenti della fascia entro i 15 km invece degli usuali biglietti della fascia 20 km, in quanto da gennaio del 2010 Regione Lombardia ha ridotto la tariffa della tratta Rho Fiera – Milano, portandola da 1.90 euro a 1.65 euro, lasciando però inalterata quella della tratta Rho città – Milano. La riduzione della tariffa per i clienti di Fiera è una vera e propria provocazione, se si considera che, su nostra sollecitazione, il consiglio comunale di Rho e il Consiglio Regionale avevano votato all’unanimità due ordini del giorno che chiedevano di rivedere le tariffe per i cittadini di Rho. Non bisogna dimenticare inoltre che la tariffa dei Rhodensi è calcolata sulla base della distanza dalla Stazione Centrale e l’unico treno che da Rho arrivava direttamente in Stazione Centrale era proprio l’interregionale Torino Milano, la cui fermata è stata soppressa a vantaggio della nuova fermata della Fiera. Senza dimenticare poi che quasi la totalità dei pendolari Rhodensi che si recano a Milano con il passante, in realtà scendono prima della fermata di Milano Repubblica, compiendo un tragitto inferiore a 15 km leggi tutto…

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