| 27 marzo 2010 | ||
| 22:00 | a | 23:30 |
SABATO 27 MARZO
DUBWISE YARD WITH
DREAD LION HI-FI IN SESSION
LONGSIDE RISE & SHINE SOUND SYSTEM
SOS Fornace – Rho, via S.Martino 20 – h. 22:30
Strictly conscious vibes – Dubwise yard inna Milano Town
In session:
Dread Lion Hi-Fi
Longside:
Rise & Shine Sound System (from Bologna)
Pon di mic:
Da-Frogg (Fornace resident)
Powered by the well-known, heavyweight Dread Lion Hi-Fi sound sysyem: 10 KW!!!
Questa mattina alcune centinaia di persone hanno animato un corteo partito dall’Alfa Romeo che ha attraversato la città di
Arese. Dal tetto del silos dei prodotti finiti, dove secondo il Piano Alfa proposto da Formigoni e al vaglio dei Sindaci dovrebbe sorgere un enorme centro commerciale, è stato calato uno striscione di 50 metri con la scritta “difendiamo occupazione e territorio”. Infatti il Piano Alfa si inserisce nel contesto di un territorio che ospiterà l’Expo 2015, in cui molte aree industriali rischiano di cambiare destinazione d’uso con i Piani di Governo del Territorio in approvazione, per divenire aree di speculazione edilizia a vocazione residenziale, ricettiva e commerciale. La manifestazione indetta da sindacati, associazioni, centro sociale SOS Fornace e altre forze sociali e politiche ha espresso una forte critica ad un progetto in cui non vi è un centesimo di finanziamento per conservare la vocazione produttiva dell’area e l’occupazione leggi tutto…
| 20 marzo 2010 | ||
| 10:00 | a | 18:00 |
SABATO 20 MARZO
CORTEO IN DIFESA DI OCCUPAZIONE E TERRITORIO
CONTRO LA SPECULAZIONE DEL PIANO ALFA
Arese – Portineria centrale Alfa Romeo . h. 10:00
Dopo la manifestazione: HAPPENING CULTURALE con musica, spettacoli, interventi, testimonianze

La Giunta Regionale di Formigoni ha approvato il protocollo d’intesa per trasformare l’area dell’Alfa Romeo in una gigantesca speculazione edilizia, che prevede un mega centro commerciale con parcheggio da 1000 posti nell’area di proprietà del Comune di Arese (ex Ancifap), alberghi inutili, un parcheggio da 3.000 posti che, nelle prime intenzioni, doveva essere ubicato nel parco delle Groane, in funzione di Expo e villette che incrementeranno la popolazione della zona per circa 4.000 abitanti.
Per i lavoratori di Fiat e delle aziende collegate è previsto il trasferimento forzato a Torino o il licenziamento e non si destina nemmeno un euro di finanziamento per l’occupazione. Per quella parte dell’area, che per il momento rimarrebbe industriale, manca un progetto di rilancio produttivo, così che non è difficile immaginare che in una successiva fase sia anch’essa destinata alla speculazione edilizia.
Lo smantellamento progressivo dell’Alfa Romeo negli ultimi 15 anni è stato sostenuto da Formigoni con false promesse di un rilancio incentrato sull’auto ecologica, la mobilità sostenibile e l’innovazione tecnologica, mentre oggi nei fatti, in una fase di profonda crisi economica, si prospetta un azzeramento della produzione e dell’occupazione, scegliendo la via più immediatamente redditizia per i proprietari dell’area, ma che impoverirà nel corso degli anni un territorio che rischia di perdere per sempre la propria vocazione produttiva. E per perseguire il proprio fine i proprietari delle aree non usano mezzi termini, come dimostrano i licenziamenti e le schedature dei rappresentanti sindacali messi in atto con metodi criminali da Innova Service, società che gestisce le portinerie, campanello d’allarme per il rischio di una svolta antidemocratica nella gestione dell’affare Alfa.
Nel frattempo i Sindaci di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate del tutto disinteressati del problema occupazionale, litigano per accaparrarsi gli oneri di urbanizzazione perdendo di vista che il Piano Alfa è una sciagura che non avrà mai adeguata compensazione.
Così come non sarebbero mai economicamente compensabili il verde e i terreni agricoli devastati dalla nuova tangenzialina che dovrebbe unire l’Alfa e i parcheggi di Expo con l’autostrada all’altezza di Terrazzano accanto alla Fiera. Una strada inutile per i cittadini, che peggiorerebbe le condizioni ambientali e la qualità della vita di chi abita in questo territorio già fin troppo densamente urbanizzato e cementificato.
L’amministrazione di Rho intanto chiede fondi da destinare ai commercianti, in previsione di una chiusura generalizzata dei negozi di un centro storico che rischia di perdere la propria anima e di essere svuotato in funzione dell’ennesimo “non luogo” che i centri commerciali rappresentano, quasi a preparare un nuovo ammortizzatore sociale per ammansire la categoria che dopo gli operai sarà destinata a lottare per sopravvivere.
Prima che anche i consigli comunali di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate approvino il Piano Alfa, i lavoratori, i commercianti e i cittadini devono fare capire ai Sindaci che questo piano va bocciato, che non sono credibili mitigazioni ambientali e compensazioni economiche, ma che serve un piano industriale che rilanci l’occupazione e l’economia della zona nel rispetto dell’ambiente e nella salvaguardia del territorio e dei beni comuni.
* Contro i trasferimenti a Torino imposti ai lavoratori di Fiat e Powertrain
* Per il reintegro immediato dei rappresentanti sindacali licenziati da Innova Service
* Per un piano di rilancio industriale e occupazionale dell’area Alfa Romeo
* Contro il centro commerciale nell’area Alfa, per la conservazione dei centri storici e degli esercizi di vicinato
* Contro la tangenzialina Alfa-Expo, gli alberghi e i parcheggi di Expo, per nuovi investimenti nella mobilità pubblica
* Contro il saccheggio del territorio, in difesa dei beni comuni e della qualità della vita
SABATO 20 MARZO
CORTEO IN DIFESA DI OCCUPAZIONE E TERRITORIO
CONTRO LA SPECULAZIONE DEL PIANO ALFA
Arese – Portineria centrale Alfa Romeo . h. 10:00
Dopo la manifestazione: HAPPENING CULTURALE con musica, spettacoli, interventi, testimonianze
Promuovono/aderiscono: SLAI-Cobas Alfa Romeo Arese * FLM Uniti CUB Alfa Romeo Arese * RSU Agile/Eutelia Pregnana * SLAI Cobas Rho * CUB Rho * Centro Sociale SOS Fornace Rho-Pero * “La Spinta!” Rho * Collettivo “Oltre il Ponte” Nerviano * Sportello Biosindacale – Punto San Precario Rho * Comitato No Expo Milano * Rifondazione Comunista Arese-Rho * Comunisti – Sinistra Popolare Rho * Comunisti Uniti Rho * Sinistra Critica Rho-Bollate * Gruppo consiliare PRC Regione Lombardia