Il centro sociale SOS Fornace di Rho sostiene e appoggia l’occupazione iniziata ieri sera a Nerviano dal Collettivo Oltre il Ponte di un’area industriale dismessa da oltre trenta anni, che ha dato vita ad un nuovo spazio sociale, la Corte Popolare Occupata. Nelle periferie degradate dall’assenza di politiche sociali, culturali e di aggregazione giovanile, gli spazi autogestiti liberi dalle logiche del mercato vengono considerati da Sindaci miopi e arroganti come un problema da eliminare con la repressione, invece che una risorsa naturale per valorizzare il territorio. Per questi Sindaci la riqualificazione è sempre sinonimo di speculazione e oneri di urbanizzazione, mentre la riqualificazione dal basso, la rivitalizzazione di spazi abbandonati con la sola energia che nasce dalla voglia di tentare di costruire una possibile alternativa nei rapporti sociali leggi tutto…
Sabato 30 gennaio
HARD RESISTANCE
D’N'B VS. SGOMBERO
SOS Fornace - Via S.Martino 20 . h.22:30
Drum’n'bass contro lo sgombero: in consolle la coppia di residents Synt@groove e Da-frogg ospitano il B_Team in formazione completa!
Hosted by:
Syntagroove (Fornace residents)
On the mic:
Da-Frogg (Fornace resident
Special guest:
B_Team inna full squad!!
Qualche ora fa il Collettivo Oltre il Ponte ha occupato uno stabile dismesso a Nerviano: nasce così la Corte Popolare Occupata, nuovo spazio sociale di libertà nel territorio strappato agli speculatori! Siamo a Nerviano, in via Pogliano SN: passate a trovarci!
Info e aggiornamenti: collettivoltreilponte.it, lombardia.indymedia.org.
Diffondi autogestione, difendi gli spazi sociali!
Ieri sera, in occasione della giornata della memoria, un folto gruppo di oltre un centinaio di persone ha presidiato il municipio – dove era in corso il Consiglio comunale – per chiedere all’Amministrazione di fermare l’operazione di pulizia etnica contro la comunità rom di Rho che ha subito un’accelerazione nelle ultime due settimane con gli sgomberi di via Magenta e l’allontanamento di una persona affetta da gravi patologie in via Sesia. Dalle ore 21, con la presenza anche di una fitta rappresentanza della comunità rom rhodense, si sono susseguiti interventi al microfono di testimonianza diretta degli stessi rom, intervallati dalla proiezione di video a tema, in cui si sono raccontati gli sgomberi disumani messi in atto dall’amministrazione comunale rhodense nei giorni scorsi e in cui si è ricordato a più riprese che tra le vittime del nazismo ci furono anche i Rom, evidenziando le inquietanti analogie che ci riportano a quel periodo nero della storia che pratiche quali la schedatura, il rilevamento delle impronte digitali e il sistematico allontanamento dalla comunità che il Sindaco di Rho Zucchetti sta perseguendo, ci riportano alla memoria. E per ricordare al “ducetto” di Palazzo Visconti l’infamia delle leggi razziali che lui sta riproponendo su scala locale, è stato attaccato alle colonne di ingresso del Municipio il testo di un decreto utilizzato per deportare i rom nei campi di concentramento leggi tutto…
Sono ripresi in questi giorni i presidi e i volantinaggi alla stazione di Rho in vista dell’autoriduzione delle tariffe sulla tratta ferroviaria Rho Milano, che avrà inizio dal 1° febbraio. La protesta che coinvolgerà i pendolari, consiste nell’acquisto di biglietti e abbonamenti della fascia entro i 15 km invece degli usuali biglietti della fascia 20 km, in quanto da gennaio del 2010 Regione Lombardia ha ridotto la tariffa della tratta Rho Fiera – Milano, portandola da 1.90 euro a 1.65 euro, lasciando però inalterata quella della tratta Rho città - Milano. La riduzione della tariffa per i clienti di Fiera è una vera e propria provocazione, se si considera che, su nostra sollecitazione, il consiglio comunale di Rho e il Consiglio Regionale avevano votato all’unanimità due ordini del giorno che chiedevano di rivedere le tariffe per i cittadini di Rho. Non bisogna dimenticare inoltre che la tariffa dei Rhodensi è calcolata sulla base della distanza dalla Stazione Centrale e l’unico treno che da Rho arrivava direttamente in Stazione Centrale era proprio l’interregionale Torino Milano, la cui fermata è stata soppressa a vantaggio della nuova fermata della Fiera. Senza dimenticare poi che quasi la totalità dei pendolari Rhodensi che si recano a Milano con il passante, in realtà scendono prima della fermata di Milano Repubblica, compiendo un tragitto inferiore a 15 km leggi tutto…
Nel Consiglio Provinciale del 21 gennaio 2010 l’Assessore leghista all’istruzione ed edilizia scolastica, Lazzati, ha risposto ad un’interrogazione del consigliere Massimo Gatti sulla nuova sede del Liceo Rebora di Rho. Dalle dichiarazioni dell’Assessore è emerso che l’area in cui realizzare la nuova sede accanto al Liceo Majorana è stata indicata dal Comune di Rho e che la scelta di Zucchetti non comporta, rispetto a quella dell’area accanto al Mattei, alcun beneficio, né per la Provincia, né per gli studenti. Ma in realtà è stato poi evidenziato dall’assessore Lazzati che lo slittamento del tempo di realizzazione, che per ora è di 2 anni e mezzo, è uno svantaggio per la Provincia di Milano (in termini di costi per gli interessi passivi del mutuo aperto e per la necessità di manutenzione delle vecchie sedi). E, aggiungiamo noi, è uno svantaggio soprattutto per gli studenti che hanno dovuto e dovranno studiare nella vecchia sede con tutti i problemi che ciò comporta leggi tutto…
