Il Sindaco di Rho Zucchetti ha dichiarato di avere richiesto, allo scopo di smentire le “bugie” del centro sociale SOS Fornace, dati precisi su quante aziende e quanti lavoratori ci sono nell’area industriale di Mazzo, 900.000 mq di capannoni accanto alla Fiera e all’Expo, che il Pgt da lui stesso proposto, trasforma da area industriale ad area in cui si contempla la costruzione di case, alberghi e centri commerciali. Il Sindaco di Rho non si rende conto che in questo modo ammette di avere proposto la trasformazione di un’enorme area industriale, senza nemmeno avere un’idea precisa di che cosa vi fosse realmente all’interno. Un fatto per noi grave, perché in una fase di crisi economica così pesante, è irresponsabile agire, sulla testa e sulla vita dei lavoratori, unicamente nell’interesse di chi vuole compiere operazioni di speculazione immobiliare, senza pensare agli effetti di lunga durata e alla desertificazione del tessuto produttivo che ne conseguirebbe. Dai nostri dati, recuperati con buona volontà dagli elenchi telefonici, incrociandoli con i dati di assunzioni e cessazioni di rapporti lavorativi, abbiamo dedotto che potrebbero esserci nell’area industriale di Mazzo oltre 200 aziende e migliaia di lavoratori attivi leggi tutto…
Dopo la nostra conferenza stampa del 14 ottobre 2009 in cui avevamo svelato che Zucchetti e i suoi famigliari sono proprietari di terreni che il pgt avrebbe reso edificabili, il 19 novembre c’è stata questa videointervista in cui Zucchetti, sindaco di Rho, risponde alle domande sul conflitto d’interessi relativo al Piano di Governo del Territorio. Zucchetti dichiara che non voterà il Pgt in consiglio comunale. Nei giorni successivi abbiamo scoperto che Zucchetti aveva già votato il Pgt nella seduta di Giunta del 6 ottobre 2009, motivo per cui abbiamo ritenuto di dovere fare un esposto contro di lui alla magistratura
Recentemente il sindaco ha dichiarato pubblicamente l’intenzione di dare l’ennesimo colpo di scopa per ripulire la città dai rom, dalle serre di via Magenta al canale scolmatore. Nel frattempo, ha già fatto un po’ di pulizia per le strade mandando gli agenti della locale a scovare e ad arrestare qualche “lucciola”. Dopo tre mesi è finalmente rispuntato il progetto Integrho. Tre mesi di tempo per scoprire che la montagna ha partorito il topolino. Il piano è lo stesso, ma presentato in maniera così minacciosa da far rammaricare il sindaco di non averlo potuto chiamare “piano emergenza rom”. Per il resto non cambia granché: sgombero del campo di via Sesia e di tutti gli insediamenti presenti a Rho e ipotetiche soluzioni abitative per “chi ha la reale volontà di integrarsi”. Insomma, un progetto-fotocopia al quale la prefettura non ha negato il milione di euro di finanziamento già garantito la volta precedente. Come da copione la Lega, per mezzo del suo Consigliere Cecchetti, ha già fatto sapere come la pensa leggi tutto…
Sabato 26 dicembre
Beat Resistance
Jungle/D’n'B benefit per le spese legali della Fornace
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 23:00
Fare conflitto nella città vetrina si paga caro. SOS Fornace chiama a raccolta i sound solidali e complici per un benefit in supporto delle nostre ormai ingenti spese legali.
In consolle:
Inos
Dj Dann
Tommy Tumble
Syntagroove
DiSaronno Sound
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SOS Fornace’s back 2 stay!
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
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Support your local squat!
Dopo l’affollata assemblea di mercoledì sera in Fornace, oggi un centinaio di persone hanno partecipato al presidio in difesa del centro sociale. In un freddo sabato pomeriggio rhodense la Fornace è tornata a scaldare il centro della nostra città per far sentire la propria voce contro le minacce di sgombero sempre più pressanti arrivate negli ultimi giorni. Un presidio non solo in difesa del centro sociale SOS Fornace e degli spazi sociali autogestiti – sotto sgombero a Rho come in tutta l’area metropolitana - ma anche un momento di denuncia del Piano di Governo del Territorio che l’amministrazione comunale sta portando avanti con progetti fatti in funzione della Fiera e di Expo 2015 a scapito dei diritti della popolazione di Rho: dismissione dell’area industriale di Mazzo, mancata costruzione del liceo Rebora, taglio dei treni dei pendolari e riduzione della tariffa del biglietto esclusivamente per Rho Fiera. E questi sono solo alcuni dei problemi che l’arrivo di Expo sta comportando leggi tutto…
Sabato 19 dicembre
Students’ rebel party xmas edition
SOS Fornace - Rho, via S. Martino 20 - h. 22:00
YOUTH AGAINST GELMINI
Nuova serata studentesca in quel di via S.Martino 20, in modalità rigorosamente No Gelmini e antisgombero! La Fornace sotto assedio continua la propria opera di agitazione dentro e contro la città vetrina: gli studenti in movimento rhodensi crescono le nuove leve al ritmo hip-hop stradaiolo di Street Sound Prod., “dalla Nerviano che conta”. Apre le danze Shoulder Sound, reggae dancehall miscelato da un vecchio compagno di strada della Fornace, Mr. Skattyman! Microfono aperto nel finale a rime antisgombero e in difesa di tutti gli spazi sociali minacciati dal mostro della speculazione targato Expo 2015! Never give up!
Durante la serata controinformazione e banchetti as usual: chiedi ai compagni di tenerti informato sulle ultime novità riguardante la Fornace sotto attacco. Firma la petizione antisgombero e diffondi il bollettino No Expo!
Hip-Hop flavas with:
Street Sound prod.
+ Open mic vs. sgombero
Open the dance:
Shoulder Sound (Sprawl’s new hope)
It’s a free entry event!
Info: www.myspace.com/sosfornace
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SOS Fornace’s back 2 stay!
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
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