Pubblicato il 30 Settembre 2009 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Ieri sera è arrivata un’altra vittoria per i pendolari rhodensi. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dalle opposizioni che impegna il sindaco a sollevare la questione di disparità di trattamento dei viaggiatori rhodensi che pagano 25 centesimi in più a causa della scelta di Trenitalia di calcolare il prezzo del biglietto della tratta Rho – Milano sulla distanza tra Rho Centro e Milano Centrale invece che sulla stazione di P.ta Garibaldi, che è quella principalmente utilizzata dai pendolari. Gli unici a non aver votato questa mozione sono stati i consiglieri della Lega nord che al momento del voto erano fuori dall’aula, evidentemente troppo impegnati a discutere tra di loro su come cacciare i rom invece di affrontare i problemi reali dei cittadini. L’approvazione di questa mozione segna un punto a favore anche per la vertenza sui 30 treni soppressi (di cui 10 ripristinati) sulla fermata di Rho Centro, di cui si discuterà nuovamente in un incontro a metà ottobre leggi tutto…

Pubblicato il 29 Settembre 2009 in Appuntamenti | Concerti / DJ set 

SABATO 3 OTTOBRE
Special dancehall party con Vito War
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 23

Sabato la Fornace si prepara a un gradito ritorno: quello di Vito War, storico selecter milanese tra i più conosciuti e amati della scena, tra i primi DJ a proporre esclusivamente musica reggae, conduttore della fortunata trasmissione radiofonica Reggae Radio Station sulle frequenze di Popolare Network. Dividerà la consolle con la Rockers Sound Crew.

Ai controlli:
Vito War
Rockers Sound Crew

Pubblicato il 25 Settembre 2009 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Un centinaio di pendolari hanno partecipato nel tardo pomeriggio di ieri alla stazione di Rho all’assemblea indetta dal Centro Sociale Fornace e dal comitato No Expo. Nel corso dell’assemblea si è discusso di come proseguire la vertenza per riconquistare i 30 treni interregionali Milano Torino che dopo l’apertura della nuova stazione di Fiera, non fermano più a Rho e di quali iniziative intraprendere per far si che Regione Lombardia e Trenitalia abbassino la tariffa dei treni per Milano, ingiustamente più elevata di quella di altre città su altre linee. Sul primo punto si è ribadito che i 10 treni riconquistati dal 6 settembre non sono sufficienti e che la vertenza ha l’obiettivo di riportare tutti i treni a Rho, ma che la soluzione più semplice e immediata è di adottare la doppia fermata, sia a Rho Città che a Rho Fiera. Prima del prossimo incontro con Regione Lombardia, Regione Piemonte e Trenitalia, previsto per metà ottobre, con il contributo di alcune organizzazioni sindacali, sarà presentato un documento che non lascerà dubbi sulla fattibilità tecnica di questa soluzione. Sulla questione delle tariffe l’obiettivo della nuova vertenza è di portare il prezzo del biglietto da Rho a Milano a 1.65 euro, calcolando la distanza dalla stazione di Porta Garibaldi (12.5 km) e non dalla stazione Centrale (16.3 km), da cui le linee del passante S5 e S6 nemmeno transitano leggi tutto…

Pubblicato il 23 Settembre 2009 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Giovedì 24 settembre alle ore 18.00 in stazione a Rho, il Centro Sociale Fornace e il Comitato No Expo hanno indetto un’assemblea per confrontarsi con i pendolari sul tema del ripristino totale della fermata di Rho per tutti i treni della linea Torino – Milano Centrale e sulla questione delle tariffe, che penalizzano i cittadini di Rho e i pendolari delle linee S5 e S6. Il biglietto da Rho a Milano costa 1.90 euro, un costo sproporzionato se confrontato con Garbagnate (1.65 euro), o con Abbitegrasso (1.90 euro) per fare solo alcuni esempi. Ciò è dovuto al fatto che la distanza da Milano per definire la tariffa, nel caso di Rho si misura dalla Stazione Centrale, da cui il passante nemmeno transita e che, ironia della sorte, è proprio la linea per cui è stata soppressa la fermata di Rho. Il percorso per Milano Centrale, che gira intorno al centro città, fa scattare la fascia chilometrica più alta dei 15-20 km, con la relativa tariffa. Poiché su altre linee le tariffe si calcolano sulla distanza da Milano Cadorna, Milano Porta Genova e altre stazioni, la richiesta dei pendolari leggi tutto…

Pubblicato il 22 Settembre 2009 in Appuntamenti | Spettacoli / Performances 

Domenica 13 settembre
TEATRO IN FORNACE
“SALUD”
di e con BEPPE CASALES

SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 21:00

La guerra civile spagnola. La rivoluzione anarchica. E tutto quello che ci sta in mezzo
La guerra come si sente poco. In Spagna, nel ’36, non c’è stata solo una guerra civile. C’è stata anche una vera e propria rivoluzione. Allora proviamo a seguire i personaggi che hanno scatenato il putiferio. L’ingegnere Beppe Fanelli che dall’Italia porta in Spagna il vento dell’anarchia alla fine del secolo scorso.
Buenaventura Durruti, il più famoso rivoluzionario spagnolo, che combatte braccio a braccio con un possibile nipote del romagnolo Fanelli. E tutto quello che sta in mezzo. Nomi, come Franco, Hitler e Stalin. Ma anche luoghi, come la Cesena fascista, la Barcellona rovesciata dagli anarchici, e infine Madrid in fiamme. Un viaggio non da poco. Perché la Spagna è grande. Quanto il sogno che ti portiamo a fare.

Beppe Casales, attore protagonista nelle produzioni:
“Il lavoro rende liberi”, di Vitaliano Trevisan, regia di Toni Servillo, con Anna Bonaiuto, Michela Cescon, Bruna Rossi (’05 - produzione Teatri uniti, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino); “L’Angelo e l’Aura” azione teatrale e sonora - un progetto di Roberto Masiero (’05 produzione IUAV di Venezia e Gran Teatro La Fenice di Venezia, regia di Francesco Esposito); “Storia di Nin”, regia di Alberta Toninato, (’04 – ’05 compagnia “Kairòs”, Venezia); “Einstein aveva ragione”, scritto diretto e interpretato da Beppe Casales (’04 – produzione Via); “Cloro”, monologo in apnea, drammaturgia e regia di Beppe Casales con il musicista Luca Francioso (’03).

————————————
SOS Fornace’s back in town!
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
————————————

Pubblicato il 21 Settembre 2009 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Dopo l’ennesimo grave incidente ferroviario avvenuto all’altezza di Viale Monza a Milano nella notte del 20 settembre 2009, e il precedente gravissimo incidente ferroviario del luglio scorso a Viareggio, ci domandiamo quali siano i livelli di sicurezza sulle nostre linee. In particolare segnaliamo che a poche decine di metri dalla stazione di Rho, all’ingresso dell’azienda chimica Arkema srl, su un binario che costeggia le linee Milano Varese e Milano Novara, per entrare poi all’interno dell’azienda, sostano spesso treni composti da più vagoni cisterna per il trasporto di sostanze chimiche, utilizzate per la produzione. Non possiamo affermare con certezza se quei vagoni cisterna siano pieni e vengano lasciati sui binari prima dell’ingresso in azienda in attesa di immetterli nel ciclo produttivo, o se vengano lasciati sui binari dopo averli svuotati e per quale motivo ciò avvenga. Nell’ipotesi che i vagoni siano pieni, ci troveremmo di fronte ad un grosso rischio, poiché tra le sostanze che vengono trasportate all’interno dell’azienda per via ferroviaria, vi è anche, tra le altre, l’acetoncianidrina leggi tutto…

Successivi »»