Pubblicato il 30 Giugno 2009 in Appuntamenti | Cortei / Manifestazioni 

Sabato 4 luglio – h. 16:00
STOP THAT TRAIN - Manifestazione dei pendolari
Rho – Stazione FS (piazza della Libertà)

Da quasi tre settimane sta andando avanti la protesta contro la decisione di Trenitalia di sopprimere 30 treni sulla fermata di Rho per spostarli a Rho-Fiera.
Ad oggi sono state raccolte circa 4.000 firme di pendolari incazzati contrari a questa decisione presa in funzione degli interessi del polo fieristico in vista di Expo 2015.
Per far sentire le ragioni della nostra protesta invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione che si terrà sabato prossimo che dalla stazione di Rho attraverserà le vie del centro della città-vetrina per coinvolgere pendolari, lavoratori, studenti e tutti icittadini che sono stanchi di vedere i propri diritti calpestati e i servizi pubblici ridotti, mentre gli interessi di immobiliaristi, Fiera e poteri forti hanno sempre più spazio.
Saremo in piazza soprattutto per la fermata soppressa, ma senza dimenticare il rischio di chiusura dell’ospedale e il liceo Rebora che non ha ancora una sede dignitosa.
Diritto alla mobilità, alla sanità e all’istruzione, oltre la città-vetrina della Fiera e di Expo 2015.

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Sabato 4 luglio – h. 16:00
STOP THAT TRAIN - Manifestazione dei pendolari
Rho – Stazione FS (piazza della Libertà)

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Domani, 1 luglio, sarà il primo giorno di sciopero del biglietto e dell’abbonamento per i pendolari che richiedono la riattivazione immediata della fermata di Rho per i treni interregionali della linea ferroviaria Milano Torino, sostituita dalla nuova fermata della Fiera, impraticabile per chi vive sul territorio. Lo sciopero consisterà nel non mostrare il biglietto o l’abbonamento ai controllori. Starà ai singoli viaggiatori decidere se acquistarli, timbrarli e non mostrarli oppure non acquistarli proprio. Nei giorni precedenti allo sciopero è stato distribuito un “vademecum” con i consigli dei comportamenti da tenere sui treni e sulle banchine aderendo alla protesta. Lo sciopero assume particolare importanza come strumento di pressione su Trenitalia, Regione Lombardia e Regione Piemonte, che hanno annunciato una riunione nella prima settimana di luglio per ridiscutere della fermata di Rho, a seguito delle mobilitazioni suscitate dall’entrata in vigore del provvedimento in coincidenza con l’avvio dell’orario estivo, che sta provocando disagi su molte linee delle ferrovie lombarde leggi tutto…

Pubblicato il 29 Giugno 2009 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Durante la seduta del Consiglio Comunale, tenutasi il 29 giugno, abbiamo consegnato al sindaco e ai consiglieri comunali una copia delle circa 600 firme che sono state raccolte tra i cittadini di Pero, in calce a tre petizioni che richiedono di spostare l’Expo 2015 all’interno dei padiglioni della Fiera, di azzerare il consumo di territorio e limitare decisamente la costruzione di nuovi alberghi in funzione di Expo, e di portare il costo del biglietto della metropolitana a 1 euro, come per le fermate di Milano. Alla consegna delle firme, è stato distribuito anche una lettera (che trovate oltre) con cui abbiamo richiesto un consiglio comunale aperto sui temi delle tre petizioni, che rappresenterebbe un segno di partecipazione in controtendenza al vergognoso balletto della poltrona per il consiglio di amministrazione della società di gestione di Expo, a cui siamo costretti ad assistere da più di anno leggi tutto…

Pubblicato il 25 Giugno 2009 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Il Piano Casa regionale somiglia sempre di più ad un piano di cementificazione totale fatto in funzione degli interessi immobiliari che governano le trasformazioni del territorio. Se gli emendamenti presentati in Commissione Territorio, che prevedono l’aumento delle cubature del 30% anche per gli edifici industriali, commerciali e destinati a terziario, dovessero essere accolti, significherebbe la fine di ogni idea di programmazione territoriale e l’inizio di una sorta di “far west” del cemento dove il territorio verrebbe conteso dalle immobiliari a colpi di speculazioni edilizie. Siamo fortemente contrari alle modifiche presentate, così come lo siamo sempre stati a quel favore fatto ai palazzinari che è “piano casa” regionale leggi tutto…

Pubblicato il in Appuntamenti | Assemblee pubbliche 

Giovedì 25 giugno - h. 18:00
Fiera: una stazione in più, trenta treni in meno!
Assemblea pubblica
Rho - Stazione FS (piazza libertà)

Dopo il successo della raccolta firme per il riottenimento della fermata di Rho scippata da Fiera (quasi 4000 le firme raccolte!), non si ferma la protesta dei pendolari! Giovedì 25 giugno alle 18:00 appuntamento nel piazzale antistante alla stazione (piazza libertà) per discutere delle forme scelte per continuare lamobilitazione fino al raggiungimento dell’obiettivo: la fine immediata della sperimentazione di Trenitalia fatta sulla testa dei cittadini e il reintegro dei 30 treni giornalieri sottratti alla città di Rho che tutt’ora continuano a fermare a Rho-Fiera. All’ordine del giorno lo sciopero del biglietto e dell’abbonamento che scatterà dal 1 luglio, con informazioni e supporto legale agli scioperanti, e la manifestazione del 4 luglio per le strade di Rho.

Giovedì 25 giugno - h. 18:00
Fiera: una stazione in più, trenta treni in meno!
Assemblea pubblica
Rho - Stazione FS (piazza libertà)

Pubblicato il 24 Giugno 2009 in Comunicati | Fiera | Territorio / Grandi opere 

Nell’assemblea convocata per giovedì 25 giugno alle ore 18,00 nel piazzale antistante la stazione, i pendolari discuteranno di come mettere in atto lo sciopero del biglietto che incomincerà dal 1 luglio 2009, finalizzato al reintegro della fermata di Rho, sostituita dalla nuova fermata di Fiera, per i treni della linea Milano Torino. Già dai primi giorni è emerso che le variazioni attuate creano enormi disagi sia ai pendolari lombardi, sia a quelli piemontesi e non è dunque necessario completare i 6 mesi di sperimentazione previsti, per comprendere la necessità di riattivare in tempi brevi la fermata di Rho. Lo stesso unanime dissenso trasversale alle forze politiche ed espresso dalle istituzioni locali, sebbene tardivo rispetto ai momenti decisionali, testimonia che non vi sono dubbi sulla inopportunità del provvedimento. Le oltre 3500 firme raccolte non esprimono solo un dissenso per la soppressione della fermata leggi tutto…

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