Pubblicato il 23 Dicembre 2008 in Comunicati | Controllo / Repressione 

La crisi della maggioranza di centro destra di Rho, che ha perso prima due consiglieri di Forza Italia e ora i due consiglieri di Alleanza Nazionale, mette a nudo l’assenza di contenuti e di un vero progetto politico per guidare la trasformazione della città di Expo 2015.
La paranoia securitaria e la continua campagna di odio che ha dato vita a ripetute crociate contro i Rom, contro il centro sociale Fornace, contro gli immigrati, contro le prostitute e i poveri, serve a distogliere l’attenzione dei cittadini dai reali problemi di questa città che il Sindaco ciellino non ha nessun interesse ad affrontare. La creazione del nemico di volta in volta identificato nel più debole del momento, serve a nascondere l’incapacità di amministrare guardando all’interesse collettivo, perché si vogliono invece privilegiare gli interessi di pochi leggi tutto…

Pubblicato il 22 Dicembre 2008 in Comunicati | Controllo / Repressione 

In vista del Natale ci rivolgiamo a tutti coloro che si ergono a paladini della legalità e difensori integerrimi della cristianità rhodense. Proprio sabato scorso la Lega Nord ha distribuito presepi alla cittadinanza in aperta critica con il vescovo di Milano che, secondo i crociati leghisti, «in nome dell’ecumenismo, è pronto ad accettare la costruzione di una moschea in ogni quartiere di Milano. Senza poi in alcun modo reagire, quando dalle scuole e dagli edifici pubblici vengono tolti gli emblemi della cristianità». Più che difendere Tettamanzi, in grado di farlo benissimo da sé, preferiamo prendere spunto da queste affermazioni dedicando la storiella che segue a tutti i paladini della legalità, razzisti e affini.
“Giuseppe era un uomo ormai assai vecchio, marito della giovanissima Maria leggi tutto…

Pubblicato il 14 Dicembre 2008 in Comunicati | Culture / Migranti 

Nel sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo non si può che constatare quanta distanza ci sia tra le parole e la realtà. E non solo nel resto del mondo. Anche a Rho mentre la Lega nord parla di ripristino della legalità porta avanti da anni una campagna di odio ed intolleranza nei confronti dei rom, dei migranti, delle prostitute, dei clochard e di tutti coloro che, guardati con sospetto, vengono identificati come “diversi” e per questo allontanati. In questa maniera si affrontano delicate questioni sociali come problemi di decoro urbano e ordine pubblico da reprimere con l’intervento della polizia e delle forze dell’ordine che, invece, farebbero bene a dare un’occhiata nei “mille” cantieri della città di Rho dove si infiltrano le mafie che accumulano ingenti profitti grazie al “ciclo del cemento” e alle speculazioni edilizie leggi tutto…

Pubblicato il in Appuntamenti | Assemblee pubbliche 

Mercoledì 17 dicembre - h. 21:00
Rho @ Centrho - P.zza S. Vittore 22

Rom: riprostinare i diritti umani
Assemblea pubblica

Nel sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo non si può che constatare quanta distanza ci sia tra le parole e la realtà. E non solo nel resto del mondo. Anche a Rho mentre la Lega nord parla di ripristino della legalità porta avanti da anni una campagna di odio ed intolleranza nei confronti dei rom, dei migranti, delle prostitute, dei clochard e di tutti coloro che [continua a leggere il comunicato di presentazione dell’iniziativa]

Presentazione del video ”RhOM” di Nicola Porcu e Mariagrazia Pugliese (SOS Fornace autoprod.) e del libro ”I rom e l’azione pubblica” a cura di Giorgio Bezzecchi, Maurizio Pagani e Tommaso Vitale (Teti editore)

Interverranno:
Mariagrazia Pugliese (Autrice del video “RhOM”)
Maurizio Pagani (Autore del libro “I rom e l’azione pubblica”)
Paola Pessina (Ex sindaco di Rho)
Un membro della comunità rom di via Sesia

Promuovono: SOS Fornace - Opera Nomadi Milano
In collaborazione con Associazione Socialskopyo

Pubblicato il 8 Dicembre 2008 in Comunicati | Spazi liberati 

L’ingente spiegamento di forze di polizia utilizzato ieri per sgomberare la nuova occupazione del centro sociale Boccaccio di Monza, impedendo di fatto lo svolgimento di una trattativa con i proprietari, è l’ennesima dimostrazione di una svolta in chiave repressiva della Questura di Milano nei confronti delle realtà sociali. A Monza si è ripetuto lo stesso copione già visto a Pero durante l’ultima occupazione della Fornace. Ci chiediamo se questo atteggiamento delle forze dell’ordine non sia dovuto, oltre che al cambiamento del quadro politico nazionale, soprattutto all’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano, che fa della Lombardia e, in particolare, della Provincia di Milano un territorio dove va repressa ogni voce critica e di dissenso, a ulteriore conferma della funzionalità delle politiche securitarie rispetto all’Esposizione universale nel tentativo di criminalizzare l’attività politica dei movimenti leggi tutto…

Pubblicato il 4 Dicembre 2008 in Comunicati | Culture / Migranti 

L’amministrazione comunale sta portando avanti la chiusura del campo rom di via Sesia con una strategia a “bassa intensità” che consiste nello smantellare l’area abitazione dopo abitazione. Il primo prefabbricato è stato portato via a giugno, mentre di recente ne è stato smontato un secondo. Del resto non si capisce come mai allontanare una famiglia voglia dire smantellargli l’abitazione visto che questa potrebbe servire per ospitare un’altra famiglia rom in stato di bisogno. Da quanto si è insediata, questa amministrazione non ha fatto altro che dare sfogo alle proprie pulsioni intolleranti e xenofobe nei confronti dei rom (e non solo) portando avanti una campagna denigratoria e razzista su base etnica e decidendo di rescindere la convenzione con le associazioni che organizzavano progetti d’integrazione e gestivano il campo di via Sesia e tagliando i fondi per interventi diretti all’inserimento e al sostegno scolastico per i ragazzi rom che frequentano le scuole di Rho. Forse è bene ricordare al sindaco che i rom abitano il territorio rhodense da oltre vent’anni leggi tutto…