La crisi della maggioranza di centro destra di Rho, che ha perso prima due consiglieri di Forza Italia e ora i due consiglieri di Alleanza Nazionale, mette a nudo l’assenza di contenuti e di un vero progetto politico per guidare la trasformazione della città di Expo 2015.
La paranoia securitaria e la continua campagna di odio che ha dato vita a ripetute crociate contro i Rom, contro il centro sociale Fornace, contro gli immigrati, contro le prostitute e i poveri, serve a distogliere l’attenzione dei cittadini dai reali problemi di questa città che il Sindaco ciellino non ha nessun interesse ad affrontare. La creazione del nemico di volta in volta identificato nel più debole del momento, serve a nascondere l’incapacità di amministrare guardando all’interesse collettivo, perché si vogliono invece privilegiare gli interessi di pochi leggi tutto…
In vista del Natale ci rivolgiamo a tutti coloro che si ergono a paladini della legalità e difensori integerrimi della cristianità rhodense. Proprio sabato scorso la Lega Nord ha distribuito presepi alla cittadinanza in aperta critica con il vescovo di Milano che, secondo i crociati leghisti, «in nome dell’ecumenismo, è pronto ad accettare la costruzione di una moschea in ogni quartiere di Milano. Senza poi in alcun modo reagire, quando dalle scuole e dagli edifici pubblici vengono tolti gli emblemi della cristianità». Più che difendere Tettamanzi, in grado di farlo benissimo da sé, preferiamo prendere spunto da queste affermazioni dedicando la storiella che segue a tutti i paladini della legalità, razzisti e affini.
“Giuseppe era un uomo ormai assai vecchio, marito della giovanissima Maria leggi tutto…
Nel sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo non si può che constatare quanta distanza ci sia tra le parole e la realtà. E non solo nel resto del mondo. Anche a Rho mentre la Lega nord parla di ripristino della legalità porta avanti da anni una campagna di odio ed intolleranza nei confronti dei rom, dei migranti, delle prostitute, dei clochard e di tutti coloro che, guardati con sospetto, vengono identificati come “diversi” e per questo allontanati. In questa maniera si affrontano delicate questioni sociali come problemi di decoro urbano e ordine pubblico da reprimere con l’intervento della polizia e delle forze dell’ordine che, invece, farebbero bene a dare un’occhiata nei “mille” cantieri della città di Rho dove si infiltrano le mafie che accumulano ingenti profitti grazie al “ciclo del cemento” e alle speculazioni edilizie leggi tutto…