Dopo la partecipata assemblea antifascista cittadina di martedì scorso, continua a Bollate - la città di Claudio Varalli e di tanti caduti nella lotta di liberazione dal nazifascismo - la mobilitazione permanente per cacciare i neonazisti della Skinhouse dalla città. Mentre prosegue con successo la raccolta firme indirizzata al Sindaco - oltre un migliaio sono state le adesioni raccolte in una manciata di settimane - il Comitato cittadino ha lanciato per la giornata di domani, sabato 22 novembre, un corteo antifascista per chiedere a gran voce la chiusura immediata del covo dei picchiatori squadristi Hammerskin. Invitiamo tutta la cittadinanza a sfilare assieme alle associazioni partigiane, alle forze politiche democratiche, alle organizzazioni sindacali, ai centri sociali e a tutta la società civile per testimoniare come la permanenza di un centro di diffusione di odio, razzismo e intolleranza sul nostro territorio non possa e non debba più esser tollerato oltre. La mobilitazione antifascista a Bollate continuerà leggi tutto…
Sabato 22 novembre
CORTEO ANTIFASCISTA a BOLLATE
Per la chiusura della Skinhouse
Concentramento: Bollate - Stazione Ferrovie Nord Bollate Centro
Uscita Est, parcheggio di via Montessori - h. 14:30
In treno da Milano: appuntamento in Cadorna alle 13:30
info @ www.comitatonoskinhouse.com

Siamo all’inizio di un nuovo percorso di partecipazione, incontro e messa in rete delle tante realtà di lotta e movimento presenti in Lombardia, in nome di un altro territorio no expo possibile.
Milano e la Lombardia necessitano di soluzioni drastiche per diminuire il congestionamento, l’inquinamento di aria, acqua e suolo. Soluzioni nuove per il diritto alla mobilità. Riduzione dell’impatto energetico e investimenti nelle energie rinnovabili; riduzione dei rifiuti e riciclo dei rimanenti. Recupero edilizio e di aree dismesse; politiche urbane, abitative, sociali per il diritto a vivere la casa e lo spazio pubblico; città inclusive, solidali, sane, con spazi per la socialità. Rilancio delle attività produttive, cominciando dall’agricoltura e dal consumo di prodotti locali, privilegiando la filiera corta ai centri commerciali.
Un ritorno all’interesse pubblico per il bene comune, per la difesa dei diritti fondamentali delle persone, dalla salute - che passa anche per la tutela dell’ambiente - al reddito, dalla casa alla sicurezza sul lavoro. Città e campagna che crescano per insediamenti lavorativi stabili - tecnici, culturali, industriali e agricoli - con la formazione di un moderno tessuto di lavoratori permanente e organizzato che restituisca il territorio alle sue tradizioni di civiltà e cultura leggi tutto…
Sabato 8 novembre
EXPONIAMO ALTERNATIVE. Dalla resistenza alla vertenza territoriale
Seminario regionale delle reti e dei movimenti
@ ARCI Corvetto, via Oglio 21, Milano (MM3 Brenta)
Abbiamo avviato, nei mesi scorsi, un percorso di partecipazione, incontro e messa in rete di molte realtà di lotta e movimento presenti in Lombardia, inaugurando una nuova fase di difesa del territorio, caratterizzata dalla contaminazione di analisi, iniziative, proposte che si riconoscono nella volontà di ricostruire dal basso un’altra vita su questo territorio no expo possibile - in contrasto con grandi operazioni immaginifiche che minacciano dall’alto interventi dal forte impatto negativo su abitare e lavorare precario, qualità ambientale e consumo del suolo, che produrranno nuova devastazione ambientale, deriva securitaria e autoritaria. Continua a leggere la presentazione dell’iniziativa…
Programma dei lavori
h. 9.30 - apertura seminario
h. 9.45 - relazione sull’impronta ecologica della Provincia di Milano
h. 10.30 - 3 gruppi di lavoro:
- Ambiente e territorio (infrastrutture, mobilità, trasporti, urbanistica, abitare, spazio pubblico, aree agricole, energia, rifiuti, impronta ecologica, città vetrina e speculazioni)
- Economia e società (lavoro, precarietà, appalti, sicurezza, criminalità organizzata, privatizzazioni, finanza pubblica)
- Democrazia e istituzioni (diritti, partecipazione, politiche pubbliche, intolleranza e politiche securitarie, governance)
h. 14.30 – 18:00 - assemblea plenaria ed elaborazione proposte di lavoro comune
Per contribuire alla costruzione dei contenuti del Seminario è aperto il sito di discussione http://territori-in-rete.noexpo.info. Nella pausa pranzo sarà possibile usufruire di un ristoro con produzioni da filiera corta.
Promuovono: Comitato No Expo e Rete Regionale Movimenti e Territori
Aderiscono: Ass.ne Dimensioni Diverse (Milano), Attac Milano, Sos Fornace (Rho-Pero), Cascina Autogestita Torchiera (Milano), Coll.vo Oltre il Ponte (Nerviano), Coord. Nord-Sud del Mondo, Diciannoverde (Milano), Lista Uniti con D. Fo (Milano), Sinistra Critica, Rete sicurezza sul lavoro (Milano), Sdl Milano, Rete per la Decrescita, Partito Umanista, Umanisti per l’Ambiente, PCL, Grilli Altoparlanti (Milano), Un’altra città (Vimodrone), PdCI (Rho), Laboratorio Brianza, Comitato per l’Alternativa all’Inceneritore (Desio), Comitati No Brebemi (Inzago/Melzo), Unaltralombardia, Rete Lilliput, Coord. Comitati Ambientalisti lombardi, Cascina Isola Maria (Albairate), Giovani Comunisti/e, C.S. Leoncavallo (Milano), CUB Milano, Circoli PRC Cornaredo e Pero, PdAC, No Tangenziale del Magentino, C.S. Cantiere (Milano), C.S. Folletto (Abbiategrasso), Assemblea Permanente NOF35.
SABATO 1 NOVEMBRE
PRESIDIO ANTIFASCISTA
Via i fascisti da Bollate! Chiudiamo la Skinhouse!
Bollate - Cantun Sciantin - h. 15:30

Sabato 18 ottobre a Bollate in via Alfieri ha aperto la nuova sede della cosiddetta “skinhouse”, punto di ritrovo dell’organizzazione neofascista denominata “Hammerskin”.
La “skinhouse” diventerà il punto di ritrovo (da tutta la Lombardia) per individui che si dichiarano esplicitamente antisemiti e radicalmente razzisti, che si ispirano apertamente all’ideologia nazifascista; individui che considerano normale l’utilizzo della violenza come strumento di relazione sociale.
Sono numerosissimi gli episodi di violenza e di aggressioni squadriste compiuti in Italia negli ultimi anni ai danni di attivisti politici, stranieri, gay, normali cittadini e in generale nei confronti di chi viene percepito di volta in volta -da loro- come “diversi”.
Dopo due anni dallo sfratto forzoso della sede di via Cannero a Milano i naziskin riaprono da noi a Bollate, la città che fu anche di Claudio Varalli assassinato a 17 anni da un militante neofascista. Città che ha visto tra i suoi cittadini numerosi partigiani e martiri della Libertà.
L’apertura della skinhouse a Bollate rappresenta un gravissimo problema democratico e di incolumità per tutti. Questa sede è un insulto alla nostra Città e ai valori della nostra Costituzione.
Per questo invitiamo tutte e tutti coloro che pensano che non debbano esistere punti di ritrovo per naziskin o altre organizzazioni neofasciste, non solo a Bollate ma in tutta Italia, a partecipare al primo presidio indetto dalle organizzazioni antifasciste bollatesi per il pomeriggio (ore 15:30) di Sabato 1 Novembre nel centro di Bollate, nella piazza C.A. dalla Chiesa al Cantun Sciantin.
Prime adesioni: Comitato cittadino “No Skinhouse” (Bollate), Sinistra Critica (Bollate), Partito della Rifondazione Comunista (Bollate), Partito dei Comunisti Italiani (Bollate), Sinistra Democratica (Bollate), SOS Fornace (Rho-Pero), CA Torchiera (Milano), Comitato antifascista di zona 8 (Milano), Antifa Milano, Associazione Dax 16 marzo 2003 (Milano), SdL Intercategoriale (Bollate), Collettivo Oltre il Ponte (Nerviano), ANPI Nerviano, SIM - Studenti in Movimento (Rhodense), Associazione Culturale ARCC (Bollate), Associazione SocialSkopyo (Arese), Associazione Sportiva ARCC - La Vittoria (Bollate), Comitato No Expo (Milano), SLAI Cobas (Rho), Circolo Culturale A. Gramsci (Garbagnate), Cub - FLM Uniti (Milano e provincia), Fuck-oceri Kombat Soundsystem, Campagna No Justice No Peace (Busto Arsizio)
SABATO 1 NOVEMBRE
PRESIDIO ANTIFASCISTA
Via i fascisti da Bollate! Chiudiamo la Skinhouse!
Bollate - Cantun Sciantin - h. 15:30
