Domenica 27 luglio, dalle 19:30:
APERITIVO BALCANICO con I MUZIKANTI dal vivo
a seguire PRESENTAZIONE del VIDEO “RhOM” a cura di SOS Fornace
Il video “RhOM” è stato realizzato dal Centro Sociale SOS Fornace insieme alla comunità rom del campo di via Sesia di Rho. Stanchi di essere sempre considerati come un pericolo sociale o un fenomeno d’emergenza, i rom rhodensi hanno voglia di dire la loro, di parlare, di condividere le ansie per i loro figli nati in Italia e per quei documenti che sembrano non arrivare mai e la cui attesa li costringe a convivere con la paura ad uscire di casa e a dover dimostrare quanto si stiano impegnando per “entrare in questa integrazione” e quanto si sentano italiani dopo tutti gli anni passati nel nostro paese.
Domenica 27 luglio, dalle 19:30
@ Comunistinfesta - Festa di Liberazione
Cornaredo - centro sportivo “Sandro Pertini” - via dello sport 70
Ieri, nel corso del Consiglio comunale abbiamo contestato Zucchetti durante la discussione sul punto all’ordine del giorno relativo al raduno di Cuore Nero tenutosi a Rho il 13 e 14 giugno scorso, che è stato affrontato alle due di notte quando ormai molti dei cittadini residenti in via Molino Prepositurale erano già andati a casa, a riprova della “sensibilità” dell’Amministrazione sul tema in questione. Mentre Zucchetti interveniva dichiarando che ”per me che si chiami cuore nero o cuore di mamma è la stessa cosa” e ribadendo la propria estraneità al raduno, vietato in precedenza a Milano dalla Questura per motivi di ordine pubblico, abbiamo esposto all’interno della sala del Consiglio comunale due cuori, uno nero al cui interno c’era scritto “Cuore Nero” e disegnato un ritratto di Zucchetti intento a fare il saluto romano e uno rosso con su disegnato il simbolo della Fornace e sotto scritto “Cuore Vivo”. Il sindaco nel proprio intervento ha finto di ignorare il fatto che il terreno dove si è svolto il raduno era di proprietà di Sinopoli, famoso costruttore edile e sponsor del recente Rho Alive leggi tutto…
C’è una partita aperta: il territorio di Rho è controllato dalle istituzioni o è controllato dalla ‘ndrangheta? Come da noi già denunciato ai primi di luglio in un’assemblea pubblica, l’inchiesta del pm Alessandra Dolci che ha portato all’arresto del clan dei Barbaro attivi a Buccinasco e nella Provincia di Milano, esplicita che anche i cantieri edili del nostro territorio sono pesantemente infiltrati dalla ‘Ndrangheta.
Il territorio rhodense, in cui fioriscono decine di cantieri milionari per le grandi (inutili) opere infrastrutturali, legate a Fiera e Tav e in cui presto i cantieri si moltiplicheranno a causa dell’Expo 2015, fa gola alle organizzazioni mafiose, che gestiscono affari nel movimento terra, nello smaltimento illecito dei rifiuti cantieristici e nel caporalato per la gestione della manodopera.
Continuiamo a domandare, senza avere alcuna risposta, quale sia il ruolo del Sindaco di Rho Zucchetti e della sua maggioranza di destra su tali questioni.
E’ noto infatti che tra le competenze della Polizia Locale vi siano anche gli accertamenti in materia edilizia e che dunque il Comune sia in possesso di strumenti di intervento e personale che deve essere organizzato e formato, se si vogliono realmente combattere le organizzazioni mafiose leggi tutto…
Con l’Expò arriverà anche il Casinò sul territorio di Rho Pero. Il Casinò di Milano a Rho Pero, è la ciliegina sulla torta, il fiore all’occhiello del modello della città vetrina, che si regge su un’economia dell’effimero, in cui è decisamente ridimensionato il tessuto produttivo del territorio e i grandi capitali vengono investiti nelle speculazioni finanziarie, nelle grandi opere e nelle costruzioni faraoniche. Una città che dietro le vetrine scintillanti dei padiglioni espositivi nasconde il caporalato e la mafia nei cantieri, gli stipendi da fame, i contratti di lavoro precari, i servizi pubblici allo sfascio e una qualità dell’ambiente e della vita sempre più basso.
Mentre si sta parlando del territorio di Rho Pero come sede del Casinò, poiché per legge i residenti non vi possono accedere e ciò limiterebbe gli incassi, il Comune di Milano, forte dei super poteri attribuiti alla Moratti, sta già facendo i conti di quanti soldi entrerebbero nelle proprie casse, dimenticando che non spetta a loro né la pianificazione del territorio fuori dal confine di Milano, né gli introiti dei comuni limitrofi leggi tutto…
SABATO 12 e DOMENICA 13 LUGLIO @ MONZA
T.A.Z.!! Contro gli sgomberi ridiamo vita ad aree dismesse e rilanciamo percorsi autogestiti!!
Infoline (dalle 8:00 di sabato 12 luglio): 366.1610186
Update: La FOA Boccaccio occupa l’ex Casa delle Aste
(Monza @ Via Donizetti angolo viale Cesare Battisti)
DOMENICA 13 LUGLIO
h. 15:30: Assemblea pubblica
“Rilanciare il ruolo degli spazi sociali e dell’agire politico nelle nostre città”
La stagione degli sgomberi procede indisturbata e sembra non avere alcuna battuta d’ arresto. Fornace di Rho e Foa Boccaccio di Monza sono solo gli ultimi centri sociali chiusi in ordine temporale tra tutti quelli inseriti nella lista De Corato ed il costante pressing sull’ Ambulatorio Medico Popolare di via Transiti, sul Leoncavallo o sulla Pergola non sembra farci sperare in un’inversione di tendenza. Negli ultimi quattro anni l’unica vera costante che possiamo riconoscere all’ interno della famigerata area metropolitana milanese è proprio la volontà e la capacità politica di chiudere gli spazi sociali e di impedire le attività di ogni soggetto politico, sociale , culturale che, rifiutando più o meno apertamente la formula di una aggregazione sociale omologata e di una conformità politica silenziosa , rappresenta un pericoloso nemico. Ai tanti sgomberi e ai tanti atti di sfacciata prepotenza non sono corrisposte altrettante occupazioni né risposte adeguate: questo scenario ci impone una fase di riflessione fondamentale, capace di partire da un momento di critica e autocritica per approdare ad un’altra di rilancio e di rinnovamento. Idee, pensieri, sentimenti e proposte serpeggiano da mesi tra chi ancora crede fermamente nella necessità e dell’ utilità di un forte movimento antagonista, soprattutto a pochi mesi dall’ insediamento del Berlusconi tris ed all’ interno di una regione come la Lombardia, ormai feudo personale e privato di Formigoni & company, regione in cui si sta per abbattere quel faraonico affare che va sotto il nome di EXPO 2015. E’ tempo che queste idee e queste riflessioni possano essere affrontate e sviscerate collettivamente, nei modi e nei tempi che decideremo tutti insieme; è tempo che le “risposte in ritardo” lascino spazio ad “azioni d’ anticipo”, che tornino ad essere ad un tempo coraggiose, conflittuali, efficaci, partecipate e coordinate; è tempo di scardinare la logica repressiva che ci vede sempre reagire e quasi mai agire; è tempo di tornare ad essere utili, capaci, in grado di affascinare ed intercettare chiunque voglia esprime il proprio dissenso. Un passaggio così delicato ed importante non può essere affrontato separatamente dai vari collettivi e dalle varie soggettività politico-sociale, è un passaggio che riguarda tutti e che necessita dell’esperienza e della volontà di tutti. Riteniamo miope e poco lungimirante chiunque creda di poter occuparsi della propria realtà e delle proprie attività senza riconoscerne quella vitale connessione che le lega alle fortune di tutte le altre. Non è mai stato più attuale quel semplice avvertimento che recita più o meno così: “quello che oggi capita ad altri domani potrebbe capitare a te”. E’ necessaria una strategia comune e condivisa e per questo invitiamo tutti gli spazi sociali, le associazioni, i singoli ed i collettivi che anche non vedono il proprio agire politico o culturale strettamente vincolato alla gestione di uno spazio fisico a Monza domenica…..per un’ assemblea indetta in occasione della prima delle iniziative in risposta allo sgombero della FOA BOCCACCIO. Sarà un’assemblea di confronto su queste tematiche, che vuole essere un punto di partenza per un comune percorso di dialogo, di condivisione di idee ed iniziative concrete. Un’assemblea aperta che si svolgerà in un contesto simbolicamente significativo, uno spazio liberato per due giorni una T.A.Z.
FOA Boccaccio 003 (Monza) - SOS Fornace (Rho) - Collettivo Rehab (Milano) - CA Torchiera (Milano) - CS Pergola (Milano) - COA T28 (Milano) - Ambulatorio Medico Popolare (Milano) - Leoncavallo SPA (Milano) - Collettivo No_Human_No_Cry (Milano) - Intelligence Precaria (Milano) - Volkswriterz (Milano)
Infoline (dalle 8:00 di sabato 12 luglio): 366.1610186

SABATO 12 e DOMENICA 13 LUGLIO @ MONZA
T.A.Z.!! Contro gli sgomberi ridiamo vita ad aree dismesse e rilanciamo percorsi autogestiti!!
Infoline (dalle 8:00 di sabato 12 luglio): 366.1610186
Update: LA FOA BOCCACCIO 003 OCCUPA L’EX CASA DELLE ASTE
(Monza @ via Donizetti angolo viale Cesare Battisti)
Sabato 12 e domenica 13 luglio 2008 abbiamo deciso di ridare vita ad uno dei tanti spazi dismessi della città di Monza. Chi siamo ? Siamo il collettivo che per più di quattro anni ha gestito la FOA BOCCACCIO 003 (Fabbrica Occupata Autogestita di via Boccaccio 6) appena sgomberata. Siamo le tante realtà politiche ed artistiche che hanno contribuito a fare di questa esperienza uno dei principali punti di riferimento per i giovani che abitano Monza, la Brianza e la metropoli. Esperienza scomodissima per una Giunta comunale come quella monzese, incapace di soddisfare le nostre esigenze e che preferisce lasciare marcire i tanti spazi di cui dispone (Ex macello, ex Fossati Lamperti,…) piuttosto che ragionare su di un loro uso sociale… Continua a leggere il comunicato…
SABATO 12 LUGLIO
h. 15:30: presentazione dossiere “OCCUPIAMO MONZA” a cura della FOA Boccaccio 003
h. 16:00: dibattito su EXPO 2015 a cura di SOS Fornace e Comitato NO Expo
h. 17:30: Andrea Fumagalli presenta il suo ultimo libro sui PUNTI di SAN PRECARIO
Dalle 16:00 a notte fonda PERFORMANCE e INSTALLAZIONI di Volkswriterz, Rehab, No_Human_No_Cry, Timelapsis e tanti altri
h. 20:30: CENA
Dalle 21:00 PROIEZIONI non-stop
Dalle 23 all’alba SLEEP CONCERT con musica ambient all nite long
Con MERCATINO delle autoproduzioni e BANCHETTI (contro)informativi presenti per tutta la giornata
Infoline (dalle 8:00 di sabato 12 luglio): 366.1610186

