Pubblicato il 25 Giugno 2008 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Dopo la recente scoperta di 7 cave di rifiuti provenienti dai cantieri della Fiera e smaltiti illegalmente da organizzazioni mafiose nei cantieri di costruzione della Tav, dopo il crollo di un ponteggio in un cantiere edile a Settimo Milanese in cui han perso la vita due lavoratori magrebini, a Pero, è emerso ieri un altro caso di devastazione ambientale con la cancellazione di un laghetto naturale riempito di rifiuti edili in un’area protetta di pertinenza del Parco Sud Milano. L’ennesimo campanello d’allarme, per chi lo vuole sentire, della necessità di intervenire con provvedimenti efficaci e controlli serrati nell’edilizia, dove troppo spesso infiltrazioni mafiose hanno gioco facile a inserirsi nel sistema dei subappalti, nella gestione della manodopera in nero e del caporalato e nello smaltimento dei rifiuti dei cantieri, facendo facili profitti a discapito dell’ambiente e dei diritti di lavoratori e cittadini.
Presto per Expo 2015 sul nostro territorio e nella provincia di Milano apriranno innumerevoli cantieri per opere più o meno grandi, in cui, se non vi saranno controlli serrati e un sistema trasparente di gestione degli appalti, dilagherà il fenomeno delle infiltrazioni mafiose leggi tutto…

Pubblicato il 24 Giugno 2008 in Comunicati | Controllo / Repressione 

Camionette della polizia, pattuglie dei carabinieri, vigili, digos, ci manca solo l’esercito, ipotesi neanche troppo remota con i tempi che corrono. Ad ogni nostra uscita pubblica, che sia un corteo, un presidio o la semplice partecipazione ad un consiglio comunale, si assiste all’ingente dispiegamento delle forze di polizia per prevenire non si sa bene quale pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza. In questo clima securitario che crea solo insicurezza perché consegna alla città un’immagine distorta della realtà, era prevedibile che i carabinieri sarebbero arrivati a chiederci, senza alcun motivo, i documenti all’uscita da una riunione politica, che è un episodio gravissimo a prescindere dalla sede di ritrovo e che rende l’idea del tipo di controllo che viene effettuato sulla nostra attività politica.
Non c’era proprio alcuna ragione per l’identificazione perché i carabinieri ci hanno riconosciuto a colpo d’occhio prima ancora di prenderci i documenti leggi tutto…

Pubblicato il 23 Giugno 2008 in Comunicati | Controllo / Repressione | No Expo 

Apprendiamo dai giornali locali che la Polizia Ferroviaria della stazione di Rho ha portato a termine una “brillante” operazione nei confrontidi cinque stranieri fermati per «reati contro l’immigrazione». Il fatto che la polizia effettui i propri controlli sulla base dell’etnia delle persone e che la condizione di immigrato costituisca un motivo di sospetto per cui fermare un individuo è grave e pericoloso allo stesso tempo. Questa prassiè il frutto amaro del pesante clima politico che si è venuto a creare con l’insediamento del nuovo governo e che rende lecito equiparare gli immigrati irregolari a dei criminali. Da qui la pesante stretta repressiva che porta ai rastrellamenti di migranti a Milano da parte della polizia locale alla schedatura di cittadini italiani di etnia rom e, adesso, anche ai controlli suitreni nei confronti di persone solo perché straniere leggi tutto…

Pubblicato il 19 Giugno 2008 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Rho è viva, Zucchetti lo sa? Rho Alive sembrava dedicato a una città morta! Per 3 giorni Rho si è tramutata in un non-luogo. Camminando le strade si aveva la percezione di un grande investimento monetario senza però capirne il senso.
Palchi sproporzionati alle piazze, finto riordine delle zone centrali (quando ci sono interi quartieri abbadonati al loro destino), intrattenimento di discutibile gusto (lap dance in Piazza San Vittore… Neanche a Buona Domenica!).
Non ci interessa fare la critica musicale, però una curiosità il Sindaco Zucchetti ce la deve togliere: lei che ha sempre detto di essere un portavoce di valori cattolici, allora perchè ha dato il suo assenso al concerto di Fabri Fibra? Da poco denunciato per vilipendio alla religione… Forse signor Sindaco la sua passione per il rap va oltre l’ amore per la Chiesa? In questo caso non gliene facciamo certamente una colpa, potremmo anzi, anche iniziare a rivalutarla.
Ci deve anche spiegare l’ utilità del 4° palco, quello posizionato in Via Molino Prepositurale e dato in gestione ai neo-fascisti di Cuore Nero. Ce n’ era proprio bisogno? leggi tutto…

Pubblicato il 18 Giugno 2008 in Appuntamenti | Incontri / Dibattiti 

Mercoledì 2 luglio - Incontro pubblico:
Mafie e Grandi Opere. Dai cantieri di Fiera e TAV verso Expo 2015
Rho @ Auditorium di via Meda - h. 21:00

Un’inchiesta della magistratura svela che i rifiuti prodotti dai cantieri edili della Fiera di Rho-Pero e della TAV venivano smaltiti illecitamente dalla ‘ndrangheta in discariche abusive lungo la linea dell’alta velocità: tra Rho e Magenta sono state sequestrate 7 discariche abusive in cui veniva gettato materiale edile pericoloso per l’ambiente e la salute dei cittadini.
Alcuni mesi fa è morto un operaio nei cantieri di costruzione della TAV a Rho. Il sistema dei sub-appalti con il quale viene gestita la costruzione di queste Grandi Opere comporta la violazione sistematica delle norme che dovrebbero tutelare i lavoratori.
Ogni manifestazione fieristica è segnata da episodi di lavoro nero, caporalato e sfruttamento di manodopera immigrata ricattata a causa delle leggi perverse sull’immigrazione che ci sono in Italia.
Ci dicono che Expo 2015 porterà ricchezza e benessere per il territorio. Ma come verranno gestite le problematiche del lavoro nero negli innumerevoli cantieri che si apriranno? Come si potrà evitare che la gestione dei cantieri finisca nelle mani delle organizzazioni mafiose? E qual è il rapporto tra mafie e grandi opere?

Intervengono:
MICHELE SASSO - Giornalista de L’Espresso
LUCA TRADA - Comitato No Expo
Un esponente dei comitati No TAV
FRANCO DE ALESSANDRI - Segretario regionale FILLEA CGIL

Interverranno comitati e amministratori del territorio

Incontro promosso da SOS Fornace

Pubblicato il 17 Giugno 2008 in Appuntamenti | Presidi / Banchetti / Volantinaggi 

Lunedi 23 giugno
Presidio in difesa del Leoncavallo sotto sgombero
Milano - via Watteau 7 - ore 6:00

Milano è una metropoli che sta degenerando in una tempesta securitaria fatta di militarizzazione del territorio, finalizzata all’espulsione di rom, migranti e dei soggetti politicamente più scomodi, per salvaguardare gli interessi degli speculatori immobiliari degli affaristi bipartisan di Lega Coop e Compagnia delle (Grandi) Opere, che attraverso Expo 2015 si preparano alla nuova era della “Milano da mangiare”.
Cabassi, proprietario dell’area occupata dal Leoncavallo, è anche il proprietario dell’area su cui sorgeranno i capannoni di Expo 2015. La lotta è una sola. SOS Fornace esprime la propria solidarietà attiva al Leoncavallo.

Leggi il comunicato del Leoncavallo
Firma e diffondi l’appello degli artisti
Solidarietà al Leoncavallo

——————————————————————–
Lunedi 23 giugno
Presidio in difesa del Leoncavallo sotto sgombero
Milano - via Watteau 7 - ore 6:00
——————————————————————–

Successivi »»