Pubblicato il 3 Luglio 2009 in Comunicati | Fiera | Territorio / Grandi opere 

La soppressione della fermata di Rho per 30 treni interregionali al giorno sulla linea Milano-Torino, in favore della fermata della nuova stazione della Fiera, è uno schiaffo ai cittadini del territorio, in particolare ai pendolari che per studio e lavoro utilizzano il treno e i mezzi pubblici. Ancora una volta gli interessi di Fiera e di Expo 2015 si contrappongono a quelli dei cittadini: mentre i pendolari sono quotidianamente costretti a subire ritardi, soppressioni di treni, materiali scadenti, vagoni sporchi e colmi di gente per un numero di almeno 3-4 volte superiore ai limiti di sicurezza (l’incidente di Viareggio insegnerà qualcosa a Trenitalia?) con l’entrata in vigore dell’orario estivo si aggiungono ulteriori disservizi e disagi su tutto il territorio lombardo. I finanziamenti per Expo 2015 non miglioreranno le condizioni dei pendolari poiché sono finalizzati in larga parte alla mobilità su gomma, autostrade, svincoli, strade e parcheggi che andranno a congestionare sempre di più il traffico di una metropoli la cui aria è irrespirabile (perennemente in sanzione per quanto riguarda i limiti di sicurezza europei), già intasata di auto ed in cui si allungheranno inevitabilmente i tempi di percorrenza per recarsi sul posto di lavoro leggi tutto…

Pubblicato il 1 Luglio 2009 in Comunicati | Fiera | Territorio / Grandi opere 

Questa mattina è iniziato lo sciopero del biglietto per riportare a Rho la fermata dei treni interregionali Milano Torino, scippata dalla nuova stazione di Fiera dal 14 giugno scorso.
Dalle 6,30 del mattino è iniziato il presidio degli ingressi della stazione, con gli striscioni, una finta biglietteria in cartone da cui si è distribuito il vademecum dei comportamenti consigliati per chi aderisce allo sciopero, oltre che un fac simile di biglietto da mostrare ai controllori lungo il tragitto di viaggio e i volantini della manifestazione che il 4 luglio alle 16,00 partirà dalla stazione e attraverserà il centro di Rho. Lo sciopero, che consiste nel non mostrare il biglietto ai controllori, ha raccolto un ampio consenso tra i pendolari, anche perché la decisione di iniziare lo sciopero del biglietto e dell’abbonamento è stata assunta all’unanimità in una partecipata assemblea tenutasi davanti alla stazione lo scorso 15 giugno leggi tutto…

Pubblicato il 30 Giugno 2009 in Comunicati | Fiera | Territorio / Grandi opere 

Domani, 1 luglio, sarà il primo giorno di sciopero del biglietto e dell’abbonamento per i pendolari che richiedono la riattivazione immediata della fermata di Rho per i treni interregionali della linea ferroviaria Milano Torino, sostituita dalla nuova fermata della Fiera, impraticabile per chi vive sul territorio. Lo sciopero consisterà nel non mostrare il biglietto o l’abbonamento ai controllori. Starà ai singoli viaggiatori decidere se acquistarli, timbrarli e non mostrarli oppure non acquistarli proprio. Nei giorni precedenti allo sciopero è stato distribuito un “vademecum” con i consigli dei comportamenti da tenere sui treni e sulle banchine aderendo alla protesta. Lo sciopero assume particolare importanza come strumento di pressione su Trenitalia, Regione Lombardia e Regione Piemonte, che hanno annunciato una riunione nella prima settimana di luglio per ridiscutere della fermata di Rho, a seguito delle mobilitazioni suscitate dall’entrata in vigore del provvedimento in coincidenza con l’avvio dell’orario estivo, che sta provocando disagi su molte linee delle ferrovie lombarde leggi tutto…

Pubblicato il 29 Giugno 2009 in Comunicati | No Expo | Territorio / Grandi opere 

Durante la seduta del Consiglio Comunale, tenutasi il 29 giugno, abbiamo consegnato al sindaco e ai consiglieri comunali una copia delle circa 600 firme che sono state raccolte tra i cittadini di Pero, in calce a tre petizioni che richiedono di spostare l’Expo 2015 all’interno dei padiglioni della Fiera, di azzerare il consumo di territorio e limitare decisamente la costruzione di nuovi alberghi in funzione di Expo, e di portare il costo del biglietto della metropolitana a 1 euro, come per le fermate di Milano. Alla consegna delle firme, è stato distribuito anche una lettera (che trovate oltre) con cui abbiamo richiesto un consiglio comunale aperto sui temi delle tre petizioni, che rappresenterebbe un segno di partecipazione in controtendenza al vergognoso balletto della poltrona per il consiglio di amministrazione della società di gestione di Expo, a cui siamo costretti ad assistere da più di anno leggi tutto…

Pubblicato il 25 Giugno 2009 in Comunicati | Territorio / Grandi opere 

Il Piano Casa regionale somiglia sempre di più ad un piano di cementificazione totale fatto in funzione degli interessi immobiliari che governano le trasformazioni del territorio. Se gli emendamenti presentati in Commissione Territorio, che prevedono l’aumento delle cubature del 30% anche per gli edifici industriali, commerciali e destinati a terziario, dovessero essere accolti, significherebbe la fine di ogni idea di programmazione territoriale e l’inizio di una sorta di “far west” del cemento dove il territorio verrebbe conteso dalle immobiliari a colpi di speculazioni edilizie. Siamo fortemente contrari alle modifiche presentate, così come lo siamo sempre stati a quel favore fatto ai palazzinari che è “piano casa” regionale leggi tutto…

Pubblicato il 24 Giugno 2009 in Comunicati | Fiera | Territorio / Grandi opere 

Nell’assemblea convocata per giovedì 25 giugno alle ore 18,00 nel piazzale antistante la stazione, i pendolari discuteranno di come mettere in atto lo sciopero del biglietto che incomincerà dal 1 luglio 2009, finalizzato al reintegro della fermata di Rho, sostituita dalla nuova fermata di Fiera, per i treni della linea Milano Torino. Già dai primi giorni è emerso che le variazioni attuate creano enormi disagi sia ai pendolari lombardi, sia a quelli piemontesi e non è dunque necessario completare i 6 mesi di sperimentazione previsti, per comprendere la necessità di riattivare in tempi brevi la fermata di Rho. Lo stesso unanime dissenso trasversale alle forze politiche ed espresso dalle istituzioni locali, sebbene tardivo rispetto ai momenti decisionali, testimonia che non vi sono dubbi sulla inopportunità del provvedimento. Le oltre 3500 firme raccolte non esprimono solo un dissenso per la soppressione della fermata leggi tutto…

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